Pasqua

22 dic 2010

Arrivo swap di Natale

Qualche giorno fa é arrivato il graditissimo pacco di Flaminia,grazie all'abbinamento fatto da Unika, del blog "I piaceri della vita".
Flaminia non ha un blog, però é così gentile che dopo averci scambiato le prime due mail, mi ha mandato quattro ricette con foto, molto interessanti  di cui 2 già pubblicate sull'altro mio blog le restanti le pubblicherò non appena  questo malessere lasciatomi dall'influenza mi darà tregua.


Comunque non vi voglio tediare con i miei malanni, e torniamo  a Flaminia.
Tutti ottimi prodotti, soprattutto l'olio  dell'Azienda Agricola Forcella che vale la pena di provare.
Un grazie di cuore va a Unika per avermi fatto conoscere Flaminia, questa super mamma romana de Roma dalla quale imparerò tantissimo dalle sue belle ricette.
Un bacione a tutti quelli che passeranno di qui unitamente a tanti cari auguri di

BUON NATALE E BUON ANNO

14 dic 2010

Crostata con farina di riso


Non so voi, ma per me é la prima volta che uso la farina di riso per fare la crostata e devo dire che l'esperimento é più che riuscito e la consiglio a chi ama la super friabilità.

Ingredienti

150 g di farina di riso
130 g di farina 00
3 tuorli
165 g di burro ammorbidito Soresina
110 g di zucchero
sale
la scorza grattugiata di 1 limone non trattato
1/2 cucchiaino di lievito vanigliato in polvere per dolci

250 g di confettura di cachi alle noci

Mescolare le farine con il lievito e impastare con il burro, lo zucchero, la scorza del limone, 1 pizzico di
sale e 3 tuorli. Formare la palla e lasciar riposare in frigo per mezz'ora.
Trascorso il tempo stendere 2/3 della pasta in uno stampo di cm 24 di diametro e ricoprire il fondo con la confettura di cachi o con quella che vi piace di più, con la pasta rimasta formare la griglia.
Infornare a 180° per 20-25 minuti.

13 dic 2010

Vie del Gusto




Oggi S.Lucia mi ha fatto un bellissimo regalo, sì perché da noi i regali li porta S.Lucia, prima di Gesù Bambino.
Per me oggi  santa Lucia ha un altro nome : Luana del blog Cookingmama.
Avete mai fatto un giro sul suo blog?
Vale la pena, ci sono ricette  classiche del nostro territorio, a dir poco strepitose, come quella per esempio dei "marubini", una pasta ripiena, che si fa a Cremona, soprattutto per Natale.
Ma tornando alla VIE DEL GUSTO, vi dirò che questo é un Magazine al quale lavora Luana, e proprio questo mese ho avuto anch'io un box dedicato al mio blog.
Non ho parole, perché la mia non é falsa modestia, ve l'assicuro, però non immaginavo che il mio blog potesse suscitare  interesse per un Magazine così importante.
Ci sono inchieste, si parla di cibo, di viaggi e benessere del nostro territorio, insomma  ve lo consiglio proprio.

Si trova in edicola e costa solo 5 Euro.

Come dice Luana, e  a ragione 
VIE DEL GUSTO é :
Completo. Qualificato. Appassionato.
Un punto di riferimento nel mondo dell'ospitalità e dell'enogastronomia da oggi anche in digitale.
  
Se volete dare un'occhiata, la ricetta del mio bussolano, é a pag 80, insieme ad altre ricette di amiche che conosco, in quanto visito spesso i loro blog.

11 dic 2010

Boeuf Bourguignon


Questo é un piatto per chi non ha tempo di far marinare la carne la sera, ma non fa rimpiangere il classico brasato altrettanto buono.
E' una ricetta della Parodi, che lei ha appunto chiamato "boeuf bourguignon.

Ingredienti
150 g di pancetta a cubetti
1 k di Cappello del prete a tocchetti
2 carote
1 cipolla
2 cucchiai di farina
750 ml di vino rosso
400 ml di brodo (anche di dado)
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 foglia d'alloro a pezzetti
2 spicchi d'aglio
2 cucchiai di olio evo
sale-pepe

In una casseruola che possa andare in forno, far rosolare la pancetta con l'olio, che poi toglierete.
Nello stesso condimento rosolare la carne che poi toglierete.
Sempre nello stesso condimento rosolare le verdure tagliate non troppo sottili, poi rimettere tutti gli ingredienti che sono stati tolti.
Spolverare con la farina, sale, pepe, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, aglio alloro, sfumare con il vino rosso, evaporare, unire il brodo e via in forno  a 200° per un paio d'ore.
Come contorno? Una bella fetta di polenta , anche quella avanazata del giorno prima, abbrustolita.


01 dic 2010

Focaccia con pere, noci e colata di miele



Una focaccia a dir poco "strepitosa", con una colata di miele di acacia, o comunque uno dal sapore delicato, da provare : a colazione, a  merenda o a... ma va bene a qualsiasi ora.
Ingredienti:
Per la base 
ricetta delle Simili
500 g di farina 00
250 g d'acqua circa
25 g di lievito di birra
40 g di burro
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di olio evo
1 cucchiaino di sale

Focaccia
600 g di pasta di cui sopra
2 cucchiai di miele di acacia sciolto 
100 g di ricotta
2 pere Kaiser
mezzo limone
mezzo cucchiaio di zucchero
30 gherigli di noce
Lavate le pere, eliminate i torsoli e tagliatele a fettine sottili; cospargetele con il succo di limone, e lo zucchero.

Ho messo tutti gli ingredienti della base, nella mdp sul programmo impasto, e lasciata lievitare fino al raddoppio (la mia macchina impiega 1 ora e 30 minuti).
Senza lavorarla ho tirato una sfoglia alta 1 cm su una teglia ricoperta di carta forno .
Ho messo nell'ordine : la ricotta,  le fettine di pera sgocciolate  e le noci a pezzetti.
Infornare a 200° per 20 minuti circa.
Sfornare la focaccia ed irrorarla con il miele che avrete fatto sciogliere sul fuoco.

Con la pasta avanzata ho fatto delle pizzette con salsa di pomodoro, sale, origano.
Buonissima questa pasta anche con ripieno salato.

27 nov 2010

Ravioli al cioccolato










Mi sono lasciata tentare , o meglio per me é una sfida questo primo al cioccolato fino ad ora mai sperimentato.
La tentazione mi é arrivata da questo Contest indetto da Blog di Cucina   e dai  f.lli Gardini , al quale partecipo molto volentieri  e che d'ora in poi di "piatti con abbinamenti strani" ne farò ancora.

Ingredienti

300 g di spinaci anche surgelati
25 g di cioccolato fondente
1 rosso d'uovo
100 g di ricotta
80 g di burro
20 g di pinoli
20 g di scorza d'arancia candita
1 cipolla piccola
2 cucchiai di olio evo
1 ciuffo di prezzemolo
sale
pane grattugiato q.b.

Sfoglia
200 g di farina 00
50 g di semola di grano duro
50 g di farina integrale
sale
2 uova
acqua q.b.


Preparate la sfoglia impastando le farine con le uova, un pizzico di sale e l'acqua sufficiente a dare
elasticità alla pasta. Lasciatela riposare per 30 minuti.
Rosolate la cipolla tritata molto fine con gli spinaci , il prezzemolo e salate.
Grattugiate il cioccolato,  tritate la buccia d'arancia candita, i pinoli  e trasferite tutto in una ciotola insieme agli spinaci e al prezzemolo. Unite l'uovo e amalgamate perfettamente il composto.
Stendete la pasta all'uovo dello spessore di 3 mm, ritagliatela a dischi di 5 cm di diametro e sistematevi al centro 1 cucchiaino di composto; richiudete a mezzaluna i ravioli, sigillandone i bordi con i rebbi della forchetta e lessateli al dente.
Fondete il burro e usatene 1 cucchiaino per lavorare la ricotta. Scolate i ravioli e sistemateli a strati in una teglia, spalmando ogni strato con la ricotta. Versate il burro fuso rimasto e decorate a piacere con scagliette di cioccolato.




23 nov 2010

Confettura di cachi e noci


La pianticella del mio campo quest'anno era stracarica di frutti, sebbene piccola ha retto al peso dei cachi, anche se i suoi rami erano talmente pieni da rasentare la terra.
Questo per dirvi che con tutti quei frutti non potevo astenermi ,dopo averne regalati un bel po',dal fare questa confettura che a dir buona sarebbe limitativo.
Ho provato la ricetta della Cameo fruttapeck, non credevo che l'abbinamento cachi/noci fosse un'accoppiata vincente.
Ecco la ricetta:
1 k di cachi (mondati e ben maturi)
1 succo di limone
800 g di zucchero
100 g di gherigli di noci
3-4 cucchiai di rum se vi piace

Mondare, spellare i cachi e metterli in una casseruola schiacciandoli con un mestolo ed aggiungere il succo di limone. mescolare una bustina di fruttapec e far bollire u minuto.A questo punto  sempre mescolando unire lo zucchero e far bollire 10 minuti su fuoco vivace.
Togliere dal fuoco, unire le noci tritate grossolanamente ed il rum.
Versare la confettura bollente nei vasetti sterilizzati, chiudere ermeticamente, capovolgere per 5 minuti, raddrizzarli e metterli in dispensa al buio.

19 nov 2010

Polenta abbrustolita con taleggio e nocciole



In casa mia la polenta é come il pane, non si butta mai.
Con quella che mi é avanzata ieri, ho preparato questi stuzzichini, prettamente "lombardi" per la presenza, oltre che della polenta, anche del taleggio dell'omonima Val Taleggio; potrebbero essere benissimo anche un secondo leggero e saporito.

Polenta fatta anche il giorno prima, l'importante é che sia fredda e si possa tagliare a fette.
200 g di Taleggio
40 g di nocciole tostate e spellate
1 rametto di timo

Tagliare la polenta a fette alte due dita, coprirle con il taleggio a   fettine.
Nel frattempo far tostare le nocciole in un tegame antiaderente, spellarle e tagliarle a pezzi non troppo piccoli.

Scaldare il forno a 200°, in una teglia mettere le fette , cospargere con le foglioline  di timo e lasciar sciogliere
il formaggio fino a quando sembrerà una crema.

Non la volevo pubblicare perché gli ingredienti sono pochi e poveri, la ricetta troppo semplice ,però in famiglia  é stata molto gradita, ed allora ho voluto condividerla con tutti voi che passerete di qui.




14 nov 2010

Straccetti di albumi con sugo ai cannellini



Un primo buono, veloce, con la delicatezza dei cannellini , il croccantino della pancetta, e la passata  di pomodoro fatto in casa.
Non resta che provarli..

Ingredienti
250 g di straccetti agli albumi o pasta all'uvo della marca che preferite
2 barattoli di fagioli cannellini
200 g di passata di pomodoro
1 spicchio d'aglio
50 g di pancetta affumicata tagliata a cubetti
1 piccola cipolla
1 cucchiaino di origano essiccato

Tritare finemente la cipolla ,tagliare lo spicchio d'aglio a metà togliendo l'eventuale anima e rosolare in due cucchiai d'olio.
Unire la pancetta , dopo qualche minuto i cannellini scolati dalla loro acqua, la passata, sale pepe
Cuocere il sugo per circa 10 minuti, mescolandolo di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Cospargere di origano.
Portare ad  ebollizione abbondante acqua salata e versare gli straccetti. A cottura ultimata scolarli in una zuppiera e condirli con il sugo di fagioli, spolverizzare ancora con un po' di pepe.

 Per gli straccetti ho usato questa ricetta che ho trovato girovagando, nel web,l'ho scritta su un foglietto volante che poi é finito chissà dove, perciò  chiedo scusa all'autrice se non posso citarne  il nome.
Sarà comunque mia premura aggiornare l'archivio qualora ne venissi a conoscenza.
Però posso assicurare che é una ricetta perfetta per riciclare gli albumi.

Straccetti
138 g di albumi
il doppio del peso delle farine così divise:
220 g farina 00 (80%)
56 g semola di grano duro rimacinata (20%)

Ho impastato al robot, poi ho avvolto nella pellicola e ho lasciato riposare 30 minuti.
Ho ripreso la pasta, passata nella macchinetta fino alla sesta tacca e poi tagliato le strisce con una rotellina dentata,



08 nov 2010

Biscotti con albicocche

 

Ingredienti

200 g di farina 00
100 g di burro Soresina
100 g di zucchero
1 uovo
30 g di mandorle in polvere
una bustina di vanillina
8 albicocche essiccate
100 g di marmellata di albicocche
zucchero a velo
sale

Qualche ora prima, mettere in acqua tiepida le albicocche per farle rinvenire
Versare la farina 00 e quella di mandorle sul piano di lavoro, unire 80 g di zucchero, un pizzico di sale e la bustina di vanillina. Fare  la fontana e mettere  al centro il burro tagliato a pezzettini.
Lavorare velocemente come per la frolla  e quando l'impasto comincia ad amalgamarsi in tanti granellini, aggiungere l'uovo e  lavorare fino ad ottenere  una pasta liscia, soda e omogenea. 
Formare il panetto, avvolgerlo nella pellicola  lasciarlo  riposare in frigorifero almeno mezz'ora. 
Stendere la pasta in uno strato di 1 cm, tagliarla con un coppapasta od un bicchiere  in tanti dischi : al centro di ognuno mettere un pochino di confettura di albicocche e metà albicocca appoggiando sulla pasta la parte della buccia.  Cospargere con lo zucchero rimasto.Disporli in una teglia  foderata con carta da forno e cuocere a 180° per 15/20 minuti.
 Far raffreddare e cospargere di zucchero al velo.

Sfiziosissimi, delicati, ottimi per accompagnare un buon te. 

Partecipo allo SWAP di Unika
bella inizativa  per uno scambio di doni a Natale.
Partecipare é semplice e bello.Per saperne di più visitate il suo blog

04 nov 2010

Involtini di pollo nel lardo di Colonnata


Involtini con una marcia in più, grazie al lardo di Colonnata che li rende morbidi, non sono necessari altri grassi ed il rametto di rosmarino al posto dello stuzzicadenti, li rende  belli da vedere.
Altra nota particolare il ripieno di patate, non li avevo mai fatti così, ma sicuramente li rifarò.

Ingredienti
400 g di petto di pollo a fette sottili -
300  g di patate -
50 g di lardo o pancetta
1    scalogno
1/2 bicchiere di vino bianco -
1 rametto di rosmarino -
1 foglia di alloro -
olio -
sale, pepe


 Pelate le patate, tagliatele a bastoncini e scottatele in acqua bollente salata per 3-4 minuti.
 Battete le fettine di pollo e mettete in  ciascuna un mazzetto di bastoncini di patate. 
Arrotolate gli involtini nel lardo,  infilzateli con un ciuffetto di rosmarino in modo da fermarli
 Tritate lo scalogno, fatelo ammorbidire in un tegame con un filo d'olio, rosolatevi gli involtini, salate e pepate, unite anche la foglia di alloro, bagnate con il vino bianco e proseguite la cottura a fuoco dolce per una ventina di minuti. Servite gli involtini ben caldi.

03 nov 2010

Staffetta dell'amicizia



Con questo post rispondo a Pesciolina, che mi ha "coinvolto" in questa staffetta, alla quale partecipo volentieri.
Del resto cosa c'é di più bello dell'amicizia?


Le regole del gioco sono:
1) creare un post inserendo il logo della staffetta e invitare 14 blogghine che vorresti conoscere meglio.
2) Postare le 8 domande qui di seguito.
3) Rispondere alle stesse sul vostro post.


Ecco le domande a cui rispondere 
1) Quando da piccoli vi domandavano cosa volevate fare da grandi cosa rispondevate?
Recitare e ballare in un'operetta

2) Quale erano i vostri cartoni animati preferiti?

 Lilly e il vagabondo, Il libro della jungla

3) Quali erano i vostri giochi preferiti? 

Recitare sul palco delle suore

4) Qual è stato il vostro più bel compleanno e perché?
Tutti ci compleanni fino a vent'anni, poi sono arrivati "i guasta compleanni"

5) Quali sono le cose che volevate assolutamente fare e che non avete ancora fatto 

Non basterebbe un'altra vita

6) Qual è stata la vostra prima passione sportiva e non? 

Andare in bicicletta e suonare il pianoforte

7) Qual è stato il vostro primo idolo musicale 

Mina

8) Qual è stata la cosa più bella chiesta (ed eventualmente ricevuta) a Babbo Natale,Gesù
Bambino, Santa Lucia?
 

La devo ancora ricevere, però vorrei ,d'ora in avanti,  avere sempre  tanta salute.

Per la scelta delle  14 blogghine, lascio la libertà di partecipare a tutte coloro che passeranno di qui.

02 nov 2010

Crostata con farina di castagne


La castagna, é un frutto che a noi piace tantissimo e con questa crostata si può dire che la voglia sia stata soddisfatta.

Ingredienti
Pasta frolla
200 g farina di castagne
100 g farina 00
180 g di burro
120 g di zucchero al velo
3 rossi d’uovo
Sale

Setacciare molto bene le due farine, aggiungere il burro freddo a pezzetti e lavorare fino ad ottenere delle briciole.Sbattere i tuorli  con lo zucchero e un pizzico di sale ed unire alle farine.
Formare un panetto e riposare in frigo almeno 1/2ora.

 Farcia
200 g di purè di castagne
2 rossi d'uova
100 g di miele d'arancia o un altro dal sapore delicato
1 dl di panna fresca 
1 cucchiaio di cognac (facoltativo) io l'ho messo perché la farcia non si spalmava bene. 

Intanto che la pasta riposa in frigo, fate lessare le castagne (circa 500 g  per ottenere 200 g di puré), spellatele e passatele nello schiacciapatate,unite i rossi, il miele e la panna.Amalgamate bene.
Foderate uno stampo di cm 24 di diametro, stendete la pasta  e riempite con la farcia.
Con i ritagli rimasti decorare secondo la vostra fantasia.

31 ott 2010

Mele cotogne in giulebbe


Per non "sprecare" la generosità del mio albero di mele cotogne, dopo aver fatto alcuni vasetti di confettura,ecco come ho pensato di utilizzare tutto quel ben di Dio che diversamente sarebbe andato sprecato, visto poi che quelle mele avevano qualche ospite, che noi chiamiamo affettuosamente "giovannino".

Mele cotogne in giulebbe
4 mele cotogne
500 g di zucchero
1 l d'acqua
1 cucchiaio di chiodi di garofano

Cuocere in acqua bollente le mele cotogne ben lavate, per trenta minuti.Quindi tagliarle a spicchi.
Intanto preparate uno sciroppo con l'acqua  lo zucchero, i chiodi di garofano e procedete così:
portare ad ebollizione lo sciroppo, aggiungere le mele e continuare la bollitura per 5 minuti.Spegnere e lasciar raffreddare nel loro liquido.
Far riprendere ancora il bollore, sobbollire le mele per altri 5 minuti , spegnere e far raffreddare definitivamente nello sciroppo.

Semplice no? Ma buonissime sia tiepide che fredde, da sole o con i formaggi e volendo, dipende da quante ne avete, si possono sterilizzare in vasetti e conservare qualche mese.

27 ott 2010

Il pancotto di casa mia


Questa minestra é quella della tradizione della mia famiglia, quando in casa c'è del pane raffermo da riciclare.
Però é talmente buona che non la considero sicuramente un riciclo, ma un ottimo piatto sostanzioso, un pranzo completo se accompagnata con un buon sorbetto, magari al mandarino.

Ingredienti
500 g di pane raffermo
1 l di acqua
1 gambo di sedano
2 patate
1 carota
1 cipolla
pomodoro
una manciata di piselli anche in scatola
1 uovo
sale - pepe
2 rametti di rosmarino legati tra loro
Grana Padano grattugiato

Spezzare il pane e farlo ammorbidire nell'acqua e metterlo sul fuoco.Se necessario aggiungere ancora un po' d'acqua.
In un tegame, preferibilmente di coccio,preparare un soffritto con la cipolla, sedano e carota, aggiungere le patate,il pomodoro tagliato a spicchi, il pane bagnato, i piselli, il dado ed il rosmarino. Eventualmente aggiustare di sale.

Dopo 20 minuti togliere dal fuoco, unire l'uovo girando con un cucchiaio per amalgamare bene, spolverare con il grana , il pepe e servire.




 Con questa ricetta partecipo al Contest di Lucy.

24 ott 2010

Spumini al torrone con arance caramellate



Con questa seconda ricetta partecipo al concorso Torrone e Torroni
 Questi spumini sono talmente buoni, che mi sapranno consolare della mancata vincita.

Ingredienti
4 tuorli
300 g di torrone classico alle mandorle, tritato
500 g di panna montata
130 g di zucchero
liquore all'arancia Grand Marnier o Cointreau q.b.
un pan di Spagna già pronto
zucchero al velo
2 arance caramellate, tagliate a fettine sottili

Con le fruste elettriche montare i tuorli con 80 g di zucchero e un cucchiaio di liquore finché saranno gonfi e spumosi. Aggiungere il torrone tritato e la panna, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto, finché gli ingredienti saranno amalgamati. 
Foderare 6 stampini  con pellicola, mettere  sul fondo altrettanti dischi di pan di Spagna tagliati a misura e spennellarli con un cucchiaio di liquore diluito con  acqua. 
Versare  sopra la crema e mettete in freezer per 3 ore.  
Un quarto d'ora prima di servire, mettere lo zucchero rimasto in un tegamino in acciaio, bagnare con 2 cucchiai di acqua e far caramellare. Appena lo zucchero inizia a prendere un bel colore biondo scuro, levarlo dal fuoco e lasciar intiepidire qualche minuto. 
Versare poco caramello su un foglio di carta da forno, tirarlo con la forchetta formando dei ghirigori decorativi e lasciateli indurire. Sformate gli spumini e decorateli con zucchero al velo,caramello e spicchi di arance caramellate.

Le arance le ho fatte così
Dopo aver tagliato le arance a fettine sottili,metto 2 cucchiai colmi di  zucchero in uno strato sul fondo di un padellino di acciaio, lo cuocio a fuoco basso senza mescolare, così  il  caramello non si scurisce, ma resta biondo. Unisco 1/2 cucchiaino di succo di limone immergo rapidamente gli spicchi d'arancia e li faccio raffreddare su un foglio di carta forno.

20 ott 2010

Tagliatelle-zucca-lenticchie e piselli


Un piatto decisamente autunnale, dal sapore delicato.

Ingredienti
300 g di tagliatelle fresche
80 g di lenticchie secche
80 g di piselli secchi
300 g di zucca
2-3 foglie di salvia
1 porro
1 cipolla
1 foglia di alloro
1 spicchio d'aglio
20 g di burro
4 cucchiai di olio evo
200 g di passata di pomodoro
4 cucchiai di Grana Padano grattugiato

Sciacquate i piselli e le lenticchie sotto l'acqua corrente, metteteli in una pentola con 7,5 dl d'acqua, l'alloro , l'aglio intero e cuoceteli a fuoco lento per 30 minuti, salando quasi alla fine;scolateli, tenendo da parte il liquido di cottura. In un'altra casseruola soffriggete in 4 cucchiai d'olio la cipolla, unite il liquido di cottura dei legumi, la passata, i legumi e cuocete per 20 minuti  e solo alla fine sala.

Soffriggete il porro nel burro con le foglie di salvia, aggiungete la zucca a cubetti, qualche cucchiaio d'acqua, sale e lasciate cuocere per 20 minuti.

Lessate le tagliatelle in abbondante acqua bollente salata, scolatele e conditele con i legumi  ed i dadini di zucca e spolverate con il Grana Padano.

17 ott 2010

Pane carasau all'origano



Un pane semplice, veloce e buonissimo da gustare con degli affettati, formaggi ecc...

Stamattina, sono mezza influenzata , con poca voglia di cucinare: (colpa del malessere, per una come me che con due lineette di febbre é già KO) e senza pane.Però se tutti i mali fossero così...

Detto questo, chiudiamo la parentesi "lagna", mi sono messa a sfogliare il nuovo calendario Paneangeli, per avere una qualche ispirazione ed ho trovato questa ricetta.
Superfluo dire che non ho cambiato una virgola, é perfetta.

Ingredienti:
400 g di farina di grano duro
1 bustina di lievito di birra Mastro fornaio Paneangeli
10 g di zucchero
 g di origano secco tritato
1 cucchiaino di sale
250-275 ml di acqua tiepida.

Ho messo tutti gli ingredienti nella mdp sul programmo impasto.
Dopo un'ora l'impasto era pronto, bello , sodo e raddoppiato. L'ho diviso in 8 palline .
Stenderne una alla volta (lasciando coperte le altre) in un disco di 32 cm di diametro (circa).
Infornare subito  a 240° per tre minuti da una parte e circa uno dall'altra.
Dopo qualche ora dalla cottura il pane é più fragrante.



08 ott 2010

Cremona :Festa del Torrone


Ovvero Torrone e Torroni
19-20-21 Novembre 2010

Un appuntamento imperdibile a livello nazionale e per i cremonesi in particolare ,al quale siete invitati  tutti  a partecipare.  Un grande grazie fin da ora.
Tantissime le iniziative che potrete trovare qui
Ecco alcuni appuntamenti:
Corteo storico: rievocazione del SI' più famoso di Cremona : il matrimonio tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti.
Premio il "Torrone d'oro". Quest'anno a Carla Fracci cremonese per discendenza materma
Cena di gala
Alta cucina AL Torrone con lo chef Marco Olivieri
Piece Teatrale "La maledizione del violino" la (finta) vera storia della nascita del torrone
Appuntamento storico "Cremona nel 400 tra storia e leggenda"
Visite guidate alla città
Tantissime bancarelle di ogni parte d'Italia e tanto altro ancora.

La novità di quest'anno consiste in un concorso di ricette contenenti torrone.Ovviamente tutti possono partecipare : più siamo e meglio é.

La posta in palio per il vincitore é un viaggio in Costa Rica per due persone (Febbraio -Marzo 2011)
2° posto prodotti Tuperware (set da tavola ciotole, piatto ecc..)
3°posto prodotti Tupperware (ricettario,borsa..)
4°-5° confezioni di Torrone Sperlari e Rivoltini
6°-25°posto un grembiule della manifestazione.

Io partecipo con questa ricetta:

Torta della Fiera con crema di torrone

Ingredienti
250 g di crema pasticcera (secondo la vostra ricetta)
200 g di torrone
250 g di panna montata
zucchero
un bicchierino di rum
4 cucchiai di liquore all' amaretto 


Fate bollire mezzo bicchiere d' acqua in un pentolino con 2 cucchiai di zucchero. Togliete dal fuoco e unite il rum e 4 cucchiai di liquore all' amaretto. Spezzettate il torrone con un batticarnee tritatene 3 quarti grossolanamente. Bagnate con lo sciroppo all' amaretto il disco inferiore della torta e spalmatelo di crema pasticcera mescolata con il torrone rimasto tritato fine. Inumidite anche la parte interna dell' altro disco e sovrapponetelo. Spalmate la superficie e i bordi della torta con un velo di panna e cospargete con il torrone spezzettato rimasto, pressando leggermente. Tenete in frigo per almeno 2 ore prima di servire.

 



07 ott 2010

Cotechino e noci impacchettati ...con vista





Oramai l'autunno é nell'aria anzi,  é arrivato, ci sono tutti i segnali:  le foglie secche che fanno da tappeto ai nostri campi, i funghi che fanno capolino dal sottobosco irrorato di nebbiolina la mattina presto,  le giornate che si sono accorciate ed  con questa atmosfera come non fare una ricetta autunnale?
Eccola , l'avevo copiata a suo tempo, sul mio quaderno ormai sgualcito, da un Sale & Pepe del 2001.
Spero di non sbagliare
Semplici, ma gustosissimi, soprattutto se mangiati caldi, questi pacchettini si sciolgono in bocca e l'uno tira l'altro.
Possono essere anche un secondo dopo una bella zuppa di verdura, come abbiamo fatto noi oggi,

Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia
100 g di cotechino cotto
30 g di galbanino
1 pugno di noci spezzettate
pepe
burro q.b.circa 40 g

Procedimento:
Stendere la sfoglia in 6 strisce e pennellarle con il burro fuso.
Fare mucchietti, un po' distanziati tra di loro, con il cotechino sgranato, le noci tritate fini, un cubettino di Galbanino e un pizzico di pepe. Ricoprire i mucchietti con la pasta, come se fossero ravioli, (ognuno poi può dare la forma che vuole), chiudere bene pennellando con altro burro ed alla fine infornare a 180° per una decina di minuti.
Ora vi vorrei far vedere cosa si vede oggi dalla mia finestra.
Questa scena bucolica é accompagnata dai belati degli  agnellini che cercano la loro mamma che sta brucando poco lontano da loro, tra le  stoppie del campo di mais appena mietuto.
I cani, poco lontani, curano il gregge  a vista, sotto l'occhio vigile dei pastori....
 Se questa non é poesia....



05 ott 2010

Spaghetti alla chitarra fine stagione





Ormai l'estate se n'é andata lasciando ancora nei nostri orti ,qualche peperone, due o tre melanzane, qualche pomodoro:é proprio quello che é rimasto in quello della mia vicina, che come ben sapete da altri post é sempre tanto generosa con noi.
Allora ho approfittato di tutte queste verdure, che ho cucinato subito per non disperdere in frigorifero tutta la loro fragranza.

Ingredienti
1 peperone giallo tagliato a listarelle
3 pomodori a cubetti
1 melanzana (piccola) a cubetti
1 cucchiaio di capperi sotto sale
3 cucchiai di olio evo
1 spicchio d'aglio
2 acciughe salate, lavate e dissalate a pezzetti
4/5 foglie di basilico
7-8 olive nere snocciolate e divise a metà
4 cucchiai di caciocavallo stagionato

300 g di spaghetti alla chitarra

Mettere sul fuoco una padella capace con l'olio, lo spicchio d'aglio che poi toglierete, il peperone ,la melanzana, i pomodori, le acciughe e rosolare  leggermente il tutto, poi unire le olive, i capperi tritati, le foglie di basilico spezzettate.Mescolare, salare poco per via della acciughe, pepare, incoperchiare e cuocere a fuoco moderato, aggiungendo, se dovesse asciugare troppo, un po' d'acqua calda.
Lessare in abbondante acqua salata gli spaghetti, scolandoli ancora un po' al dente, versarli in una zuppiera e condirli con 2 cucchiai d'olio, il sugo di verdura ed il caciocavallo.

Devo dire che é stato un tripudio di profumi, che  quest'inverno ce lo dovremo soltanto sognare.

02 ott 2010

Tortini di cioccolato dal cuore morbido

L'altra sera, a cena in un ristorante come dessert ci hanno servito un pessimo budino fatto con del cacao amaro.
Una cosa immangiabile, siamo proprio capitati male, però la voglia di cioccolato é rimasta.
Oggi quindi dovevo trovare qualcosa che ci facesse dimenticare  il budino della sera e soddisfacesse la voglia rimasta.
Ecco trovata la ricetta che ha fatto al caso nostro.

Ingredienti
80 g di burro
150 g di cioccolato fondente
40 g di farina
2 uova
10 g di cacao amaro
80 g di zucchero al velo


Procedimento

Sciogliere a bagnomaria il burro a pezzetti con il cioccolato.
In una terrina sbattere con una frusta le uova, aggiungere la farina il cacao e lo zucchero al velo, setacciati.
Amalgamare molto bene con una frusta ed infine unire il composto di cioccolato e burro.
Riempire 4 stampini, io ho usato quelli al silicone a forma di cuore ed infornare a 180° per 15 minuti circa.
Prima di estrarli lasciarli raffreddare.
Cospargerli di zucchero al velo.
Buonissimi e tanto per un farci mancare nulla, in famiglia, qualcuno ha aggiunto  due gocce di Rum.

30 set 2010

Risotto nei cestini di grana con uva




E' stata proprio una bella idea quella di mettere il risotto nei cestini  di grana.
Gusto ed effetto assicurato per una cena tra amici. L'abbinamento zafferano uva é stata un 'accoppiata  vincente, da provare. Io ho usato l'uva bianca della mia piccola vite dell'orto, ma credo che anche quella rossa non sia niente male, se qualcuno la volesse provare....
Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Lella.


Ingredienti:

350 g di riso Carnaroli
1 scalogno
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1 bustina di zafferano
20 g di burro Soresina
1 grappolo di uva bianca
qualche foglia tenera di vite
grana padano Soresina  grattugiato q.b. per i cestini
pepe

Preparazione
I cestini:
Ho foderato una padella di  20 cm di diametro antiaderente, per 4 volte, con della carta forno: (é comodissimo perché non ri rischia di romperlo) e csparso il fondo con il grana grattugiato.
Appena sciolto coprire una ciotolina capolvolta e lasciar raffeddare, anche in frigorifero, si fa prima.

Soffriggere lo scalogno nel burro, aggiungere il riso e lasciare  tostare. Sfumare con il vino bianco, far evaporare e continuare la cottura aggiungendo poco alla volta il brodo caldo.
A metà cottura unire la bustina di zafferano e le foglie di vite che devono essere tenere, tagliete sottili.
Cinque minuti prima di togliere dal fuoco, aggiungere gli acini un po' interi e un po' tagliati a metà (sarebbe stato bello togliere i semi, ma  poi non é così un dramma, se ognuno se li toglie da sè, perché in effetti ero un po' in ritardo).
Spegnere il fuoco, mantecare con un po' di burro, una bella incipriata di pepe e versare nei cestini.

27 set 2010

Crostata crema di ricotta e mandorle

Da provare quando si ha proprio una bella voglia di qualcosa di morbido, che ti appaghi dopo una giornata un po' "così", quando vorresti che le cose fossero andate  in un'altra direzione, ma non lo é stato.
Ma anche per una giornata per me un po' speciale, da festeggiare insieme a tutti quelli  che passeranno di qui perché oggi é il mio compleanno
Grazie

Ingredienti
per la frolla
300 g di  farina 00
150 g di burro Soresina
150 g di zucchero semolato
1 uovo intero + 1 tuorlo
buccia grattugiata di limone

Per la crema
500 g di ricotta vaccina
200 g di zucchero
1 uovo
2 cucchiai di Rum
350 g di confettura di  amarene


100 g di mandorle tostate e  tritate grossolanamente
zucchero al velo per spolverare

Fare la frolla nel solito modo e lasciarla riposare mezz'ora avvolta nella pellicola, nel frigorifero.
Intanto preparare la crema di ricotta:
Frullare la ricotta con lo zucchero e l'uovo, aggiungere il rum e la confettura di amarene.Amalgamare bene.
In uno stampo apribile di 26 cm di diametro, stendere la pasta , riempire con la crema di ricotta e cospargere con le mandorle tritate, la superficie.

Infornare a 180° per 30 minuti circa. Lasciar raffreddare e spolverare con dello zucchero al velo.




25 set 2010

Tartare di pomodori e grana



Ormai, anche per i pomodori, come per le melanzane, siamo agli sgoccioli, però in quanto a sapore offrono il massimo, ed allora perché non approfittarne per fare questa tartare?
Semplice, veloce  che appaga  i palati più esigenti ed anche quelli che stanno molto attenti alle calorie.
Insomma nulla da eccepire sul  rapporto qualità/calorie

250 g di pomodori
10 olive nere o verdi (come preferite)
olio evo
sale-pepe
basilico
limone
aceto balsamico
1 porro
scaglie di Gran  Soresina  q.b.

Procedimento:
Spellate , eliminate i semi e tagliate a cubetti i pomodori.
Metteteli in una ciotola con le olive a pezzetti, l'olio, il succo di limone,il sale, il pepe, l'aceto, ed il basilico spezzettato.  Lasciate insaporire in frigorifero.
Intanto affettate il porro a rondelle sottili e conditelo con l'olio, il limone,sale,pepe.
In un coppapasta ho messo nell'ordine: i pomodori, le rondelle di porro, il grana a scaglie e per ultimo un cucchiaio di porri tritati.

24 set 2010

Polpette di melanzane e carne




Sono le ultime oramai ed allora perché non approfittarne? Dopo averle cucinate in tutte le salse, ho pensato di fare delle polpettine, di ricette ce ne sono tante in giro, io ho provato a fare queste con gli ingredienti che ho trovato aprendo il frigorifero.
Ingredienti

2 melanzane
500 g tra  bollito e arrosto avanzati, tritati
2 uova
pane grattugiato q.b.
30 g di grana Soresina grattugiato
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di prezzemolo grattugiato
una spolverata di peperoncino
olio d'oliva
sale

Preparazione:
Tagliate le melanzane a metà, fate dei taglietti sulla polpa, inserite l'aglio a fettine, mettetele in una pirofila, cospargetele di olio ed infornate a 180° per una mezz'ora, fino a quando saranno spappolate.
Prendete la polpa ed unite le carni, l'uovo,il grana, sale, peperoncino e se necessario un po' di pane grattugiato.
Fate le polpettine grandi come una noce,a noi piacciono piccole, passatele nell'uovo, poi nel pane grattugiato ed infine friggetele nell'olio d'oliva fino a doratura.


19 set 2010

Peperoni ripieni alla mia maniera


Sembrano dosi per una bambola, in realtà, come contorno per due persone, sono più che sufficienti.

Ingredienti
1 peperone giallo carnoso
30 g di riso
2 acciughe sotto sale
10 olive nere
2 pomodori secchi sott'olio
1 nocciola di burro Soresina
1 pugnetto di cubetti  di Caciottella  dolce Soresina
3 foglie di basilico
olio evo

Procedimento
Abbrustolite il peperone sulla fiamma, mettetelo  in un sacchetto di plastica per una mezz'ora, e poi con un foglio di carta da cucina, togliete la pellicina , i semi, i filamenti bianchi  , il picciolo e dividetelo a metà.
Fate cuocere il pugnetto di riso e fatelo raffreddare sgranandolo con un cucchiaino di olio evo.
In un tegamino fate sciogliere nel burro le acciughe dissalate e pulite dalla lisca.
Tritate grossolanamente le olive nere denocciolate, i pomodori secchi; aggiungete le acciughe, il riso, la caciottella a cubetti e il basilico spezzettato con le mani, e con questo composto  riempite le due metà del peperone.
In una pirofila, spennellata con olio, mettete il peperone, fate un altro giro d'olio ed infornate a 180° per 40 minuti circa.
Semplici, ma proprio buoni,a volte sostituisce il secondo.


15 set 2010

Biscotti salvia e nocciole

E' uno splendido pomeriggio di sole, (dopo alcuni giorni di pioggia almeno qui da me) ,e cosa c'é di più bello di una passeggiata in giardino? Ecco fatto.
Il giardino é  molto grande, ed una gentile condomina ha ritagliato un fazzoletto di terra per le piante officinali.
Approfitto subito di uno splendido cespiglio di salvia, rigoglioso talmente bello da invogliarmi a cogliere qualche foglia , così, giusto per...come si sul dire, perché in effetti non avevo arrosti da fare, però con un po' di fantasia (ce ne vorrebbe tanta in cucina) ho fatto questi biscotti, perché dopo l'esperimento di quelli alla lavanda, c'ho preso gusto

Ingredienti
200 g di farina 00
50 g di farina di nocciole
80 g di zucchero semolato
1 uovo
100 g di burro Soresina
1 cucchiaio di salvia tritata
1 cucchiaino lievito Paneangeli
un pizzico di sale.

Preparazione
Mescolare le farine con lo zucchero, il sale, l'uovo, il burro a pezzetti, la salvia tritata ed infine il lievito setacciato.
Impastare rapidamente tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Stendere con il mattarello un rettangolo alto 1/2 cm e ritagliare i biscotti nella forma che più vi piace.Metterli in una teglia foderata con carta forno e cuocere a 180° per 10/12 minuti ca, dipende dal forno.
Con queste dosi ne sono usciti 35.
Ottimo l'abbinamento nocciole, salvia: da provare

03 set 2010

Un fiore di Muffin

Sì, stamattina mi sono alzata con la voglia di muffins, ma era proprio tanta ed allora ho pensato di farmene uno bello grande...
Forse avrò fatto un "Muffinicidio" termine coniato da me  che farà inorridire i puristi dell'arte culinaria, ma ho rimediato come ho potuto,perché la verità é che in casa  non ho più uno stampino; me li dovrò comprare al più presto.
Superfluo dire che cambia la forma, ma non la sostanza....

Ingredienti secchi
100 g zucchero
250 g farina  00
 
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato

Ingredienti umidi

85 g burro sciolto
4 albumi
200 ml. Latte

Ingredienti a pezzi
2 manciate di gocce di cioccolato


Scaldare il forno a 200°

Ho mescolato molto bene  gli ingredienti umidi, dopodiché li ho aggiunti agli ingredienti secchi setacciati, amalgamando il tutto.
Ho versato l'impasto in uno stampo al silicone a forma di Girasole ed infornato a 200° per 25-30 minuti.

Fare la prova stecchino.

PS: vi invito a partecipare al Blog Candy  di Imma 
un blog dolce come lei.

12 ago 2010

Biscotti alla lavanda

Visitando il bellissimo blog di Elga "Semi di papavero" mi sono imbattuta nei suoi pdf ed in particolare quello che mi ha incuriosito di più é stato quello dei biscotti.
Il caso ha voluto che avessi alcuni rametti di lavanda che mi erano avanzati dopo che ne avevo messi un po' nei cassetti della biancheria.
Hanno dato un sapore ed un profumo ai biscotti che  non avrei mai immaginato, buonissimi!!!!

Questa é la sua ricetta, con la differenza che io ho usato 200 g di farina, anziché 150, perché il composto era risultato troppo molle e non riuscivo a ritagliare le forme dei biscotti.(forse dipende dalla farina...)




30 lug 2010

Crostata bicolore

Mi capita spesso di avere qualche vasetto di confettura  mezzo pieno, o mezzo vuoto per i pessimisti,che per farcire una crostata é insufficiente, allora ho fatto questa abbinando due confetture: una dolce e delicata come quella di more di gelso e l'altra, quella recentissima di susine al marsala, leggermente asprigna.
Soddisfatissima del risultato, da tener presente nell'eventualità, giacessero in frigorifero altri vasetti mezzi pieni.



La ricetta per la frolla é questa:
200 g di farina 00
100 g di burro Soresina
80 g di zucchero al velo setacciato
2 tuorli
un pizzico di sale

Ho usato il robot perché avevo un po' fretta e poi per dirla tutta é anche molto comodo e la pasta viene bene lo stesso.
Allora ho messo zucchero, farina, sale e burro freddo a pezzetti nel vaso del robot ed ho azionato fino a quando ho ottenuto delle grosse briciole, ho aggiunto i tuorli, impastato ancora per qualche minuto ed ho terminato a mano  formando una palla; l'ho avvolta nella pellicola e messo in frigorifero per una mezz'ora.
Ho steso i 2/3 della sfoglia alta 1/2 cm su carta forno e foderato uno stampo di cm 26.Spalmato metà con la marmellata di more e l'altra metà con quella di susine. 
Con la pasta rimasta ho fatto delle "decorazioni" che quasi quasi sembrano un  disegno di Mondrian? Nooooo orrore, ma oggi mi va di scherzare  perché sto preparando le valigie  per la partenza. 
Sì non vedo l'ora di fare una bella vacanza e riposarmi un po'.

27 lug 2010

Confettura di susine al marsala




Anche quest'anno l'alberello di susine della collina ho dato i suoi frutti.

E' un albero "senza pretese" perché non richiede particolari trattamenti, ma nel suo piccolo é generoso e la qualità delle prugne, che magari non regge al confronto di altri tipi, come la Regina Claudia, per esempio, dà una confettura che regge benissimo il paragone con le altre, o magari sono io di parte.
Fatto sta ed é che spalmata su una buona fetta di pane (fatto con il LM)  é buonissima

Ingredienti:

1kg di susine
1 fialetta di aroma vaniglia
75 ml di Marsala secco
500 g di zucchero
1 busta Fruttapec 2:1

Snocciolare le prugne, tagliarle a pezzettini fini e metterle in una pentola d’acciaio . Mescolare il fruttapec 2:1 con la vaniglia e lo zucchero e aggiungerlo a freddo alla frutta.
Portare ad ebollizione. Far bollire 3 minuti a fuoco vivace, sempre mescolando.
Togliere la pentola dal fuoco ed aggiungere il Marsala.
Versare la confettura fluida ancora bollente nei vasetti sterilizzati e chiudere ermeticamente.
Capovolgere i vasetti per 5 minuti e riporli poi al buio in dispensa.
Dopo 24 ore la confettura è pronta da mangiare.