Pasqua

23 dic 2009

Un sacchettino di auguri


Nella mia famiglia si usa fare gli auguri , unendo ai regali un sacchettino con:

Un seme di grano per un ricco raccolto
Due tre lenticchie per un anno fortunato
Un sassolino per un anno costruttivo
e un po' di.... qualcos'altro
per quello che desiderate di più.

Porta bene

AUGURI AUGURI AUGURI

22 dic 2009

Panini al burro


Sono sofficissimi, profumati e si conservano anche nel congelatore, così dicono le sorelle Simili, ed é proprio vero.

Ingredienti
Lievitino
330 g di farina manitoba
150 g di acqua
75 g id lievito di birra

Impastare in una ciotola e lasciar lievitare fino al raddoppio

Impasto
670 g di farina manitoba
250 g di acqua circa
150 g di burro Soresina
50 g di strutto
100 g di zucchero
15 g di sale

Fare la fontana con questi ultimi ingredienti e fare un impasto omogeneo, unire il lievitino e procedere fino ad amalgamarli completamente. E' ovvio che con l'impastatrice o la mdp si fa molto prima.
Coprire l'impasto a campana e far lievitare per circa un'ora.
Senza lavorare, formare un rotolo che taglierete in 14 pezzi con i quali formerete delle palline, aiutandovi con i palmo della mano.Disporre le palline in una teglia, su carta forno, pennellarle con un uovo sbattuto e far lievitare fino al raddoppio. Infornare a 210-220° per 10-12 minuti circa. La parte superiore deve risultare ben dorata, mentre attorno devono restare bianchi.

BUON NATALE E BUON ANNO


A tutti coloro che passeranno di qui.

17 dic 2009

Croccante nocciole e arancia



E' ormai buio, le luci colorate dei balconi delle case sono tutte accese, si accendono e si spengono ad intermittenza; il Torrazzo, il campanile più alto d'Italia, a sua volta illuminato, domina la città dall'alto dei suoi 113 metri.
Tutta intorno la campagna é innevata.. é questo il paesaggio che vedo dalla mia finestra, sembra un Presepio, sì c'é proprio aria di Natale.
E giusto per rimanere in tema, ho fatto questo croccante, che mi piaceva tanto anche da bambina, quando me lo ritrovavo nel piatto dei dolciumi, la mattina di Natale, era una bella festa.

La ricetta é sempre quella di allora: semplice e buona.


Ingredienti

250 g di nocciole sbucciate e leggermente tostate
200 g di zucchero
2 cucchiai di succo d'arancia
1 arancia.

Ho messo nel forno a 180° le nocciole per circa 15 minuti, giusto il tempo di poter togliere la pellicina.Poi ne ho tritate grossolanamente la metà.
Nel frattempo ho fatto sciogliere lo zucchero, in un tegame a fiamma bassa, con i 2 cucchiai di succo d'arancia, invece della solita acqua.Quando lo zucchero si é sciolto, cioè é diventato color del miele, non deve assolutamente scurire, ho aggiunto le nocciole , amalgamato per bene allo zucchero, per qualche minuto e poi versato in una teglia foderata di carta forno (non volevo sporcare il marmo della cucina) e con metà arancia ho disteso il composto in un rettangolo alto 1/2 cm. Ho fatto raffreddare un po', ma non del tutto, ed ho tagliato il rettangolo ottenuto in vari pezzi. Raffreddati, li ho avvolti in carta stagnola e messi al fresco, pronti da sgranocchiare all'occorrenza, magari davanti ad un bel camino acceso.





12 dic 2009

Biscotti miele e cannella


Biscotti friabilissimi, con quel retrogusto di cannella che ben si accompagna al dolce del miele.
La ricetta l'ho trovata qui, però l'ho modificata diminuendo la quantità dello zucchero; temevo un sapore troppo stucchevole.
Infatti l'originale della ricetta prevede anche i chiodi di garofano e credo che la quantità di zucchero indicata ci voglia proprio.Nel mio caso invece va bene così.

Biscotti natalizi che ricordano proprio il sapore del "Natale", per quel tocco di sapore d'Oriente che danno le spezie.


Ingredienti

300 g farina 00
100 g di burro
2 uova
1 cucchiaio di miele
100 g di zucchero semolato
1/2 bustina di lievito Paneangeli
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di cannella in polvere

Glassa
Zucchero al velo
Acqua bollente da versare pochissima alla volta
codette colorate

Ho impastato in una terrina tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
L'ho avvolto nella pellicola e messo in frigorifero un'ora.
Ho steso la sfoglia 1/2 cm e con gli stampini ho ricavato i biscotti a soggetto natalizio.
Infornato a 175° per 10-15 minuti.
Una volta raffreddati ho preparato la glassa con lo zucchero a velo, aggiungendo 1/2 cucchiaino alla volta di acqua bollente fino ad ottenere un composto denso e cremoso. Spalmato sui biscotti e ricoperto con le codette colorate.


09 dic 2009

Risotto con chiodini e nocciole



Funghi e nocciole? Ci credereste? Eppure devo dire che in casa é stato un risotto molto gradito.
A dire il vero é la prima volta che abbino i funghi con le nocciole e per "prudenza" ne ho fatto poco, solo per due persone..ma sicuramente lo rifarò con un quantitativo "normale"
Chissà con i porcini...in confidenza vi dico che io preferisco i chiodini, avrò i gusti "barbari", ma il porcino non mi fa impazzire..

Ingredienti x 2 persone

160 g di riso Carnaroli

50 g di chiodini
freschi
40 g di nocciole tostate

50 g di salsiccia

2 cucchiai di olio evo
1/2 scalogno
1 spicchio d'aglio

3 cucchiai di passata di pomodoro

1/2 bicchiere di vino bianco secco

Brodo di gallina

prezzemolo

una noce di burro

grana padano grattugiato


In un tegame scaldare l'olio e l'aglio in camicia, aggiungere i chiodini, sale, pepe e cuocere per una decina di minuti.
In un altro tegame che avrete fatto prima scaldare, aggiungete la salsiccia sbriciolata. Quando avrà emesso tutto il suo grasso, sempre mescolando unite lo scalogno tritato; dopo qualche minuto le nocciole tritate ed infine il riso e lasciatelo tostare. Sfumate con il vino bianco , lasciate evaporare ed unite la passata di pomodoro. Continuate la cottura aggiungendo mano a mano il brodo bollente. Cinque minuti prima della cottura finale unite i funghi ed il prezzemolo.Spegnete il fuoco, mantecate con il burro ed il grana padano.








04 dic 2009

Lonza ripiena con datteri e salsiccia



Un piatto buonissimo per il suo ripieno, dove la delicatezza della patata e la particolarità dei datteri, si sposano molto bene con la salsiccia gustosa e saporita.

Ingredienti

800 g di lonza
150 g di salsiccia
1 patata media lessata e schiacciata
100 g di datteri
80 g id pancetta stesa
timo
1 cucchiaio di grana padano
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1 cucchiaio di olio evo
sale
5-6 patate a spicchi

Tagliate a libro la lonza, cospargete di sale.
Lavorate la salsiccia sbriciolata con la patata, il formaggio, i datteri tritati pelati, e qualche fogliolina di timo.
Distribuite il composto sulla lonza, arrotolatela, avvolgetela nella pancetta, legatela e fatela rosolare in un tegame antiaderente con l'olio.Ci penserà la pancetta ad emettere il suo grasso.
Una volta ben rosolata, sfumare con il vino bianco e mettere il tutto in una casseruola da forno, coprite con l'alluminio e cuocete per 30 minuti a 200°.
Togliete dal forno ed aggiungete le patate tagliate a quarti con qualche fogliolina di timo. Eliminate l'alluminio e continuate la cottura per altri 30 minuti circa.
Da provare.

02 dic 2009

Pennette alici -pangrattato..



Quando si ha fretta come me, perché stamattina mi sono ritrovata in un baleno a mezzogiorno e non potevo far trovare ai miei "il gatto sul fuoco" (niente in tavola) come si dice da noi e così ho fatto questo primo semplice, veloce, ma molto gustoso. A volte impieghi delle mezze giornate per cucinare un piatto e alla fine non ti soddisfa per niente, a me capita, questo invece: cotto mangiato.
La ricetta l'ho trovata sulla Cucina Italiana, però non é proprio uguale, ho fatto con gli ingredienti che avevo in casa.

Ingredienti x 4 persone

280 g di pennette
8 alici sott'olio
4 cucchiai di pangrattato
2 cucchiai di olio evo
1 spicchio d'aglio
100 g di passata di pomodoro (o pomodori freschi a dadini)
prezzemolo
sale.

Mettere a bollire l'acqua , salatela al bollore ed unite le pennette (12').
Scaldate l'olio in un tegame antiaderente, aggiungete l'aglio in camicia, fate imbiondire il pane grattugiato rimestando con un cucchiaio di legno, così si tosta uniformemente. Unite le alici a pezzetti, e la passata di pomodoro. Saltate nel sugo le pennette e spolverate con il prezzemolo.
Volendo si può guarnire il piatto con alcune alici marinate, ma io non le avevo.

29 nov 2009

Bigné crema pasticcera e Nutella



Non si direbbe che sono stati in freezer ( senza crema, ovviamente) da almeno un paio di mesi.
Incredibile come si sono conservati bene!! Non ci speravo più, invece..
Questa mattina, in casa mia ci siamo alzati con la voglia di bigné, ed allora non ho fatto altro che scongelarli, mentre nel frattempo ho preparato la crema pasticcera alla Nutella.

Le ricette della crema e dei bigné sono della mia amica Rosanna, bravissima in cucina, con lei , come si sul dire,vado sul sicuro.Ed ovviamente questa ricetta é nel mio quaderno sgualcito.

Bigné (30 bei grossi)

120 g di burro
250 g di acqua
150 g di farina 00
4 uova intere
1 pizzico di sale

Mettere sul fuoco, in una pentola l'acqua, il sale e il burro.Quando bolle, togliere dal fuoco e versare la farina tutta in un colpo, rimettere subito sul fuoco e mescolare per qualche minuto. Fino a quando l'impasto si stacca dalle pareti della pentola.
Far raffreddare ad aggiungere un uovo per volta, amalgamando molto bene ogni volta.
Con un cucchiaino fare dei mucchietti e distribuirli sulla teglia foderata di carta forno. Infornare a 180° per 20 minuti circa. Gli ultimi 5 minuti accendo il ventilato.

Crema pasticcera
3 rossi d'uovo
100 g di zucchero
100 g di farina
500 g di latte
una noce di burro
1 scorza di limone
1 vasetto da 200 g di Nutella

Sbattere con le fruste elettriche i rossi con lo zucchero. Aggiungere gradatamente la farina ed il latte, stemperando bene, la noce di burro e la scorza di limone. Mettere il tutto su fuoco lento, sempre mescolando per circa 5 minuti.
Quando la crema é ancora calda, unire la Nutella che avrete intiepidito nel microonde o a bagnomaria.

Farcire i bigné e cospargerli con lo zucchero al velo come ho fatto io, oppure coprirli con bella colata di cioccolato fuso, magari bianco o fondente... Vedete un po' voi a seconda dei vostri gusti.








26 nov 2009

Pane brioche con la zucca


Sono partita dal classico Pan brioche delle Simili, sostituendo in parte la farina Manitoba con la zucca ridotta in purea. Ne é uscito un pan brioche a dir poco "fantastico" per la delicatezza del suo sapore, e per il colore "caldo" della zucca, un valore aggiunto per la vista.
Ideale per il pranzo di Natale come accompagnamento a formaggi da spalmare, affettati, salmone ecc..

Ingredienti per il lievitino
150 g di farina
90 g di acqua
1 panetto di lievito di birra.

Per l'impasto
120 g di purea di zucca (cotta precedentemente al forno)
450 g g di farina Manitoba
50 g di acqua circa (potrebbe non servire perché dipende dall'umidità della zucca)
100 g di burro Soresina
30 g di zucchero
10 g di sale
2 uova.

Fate il lievitino e lasciatelo lievitare per 40-45 minuti, fino a quando é raddoppiato di volume.
Con il resto degli ingredienti fate un impasto e lavoratelo molto bene.
Oppure se avete la macchina del pane o l'impastatrice fate fare a loro.
Appena il lievitino é pronto, aggiungetelo all'altro impasto e lavorate fino a quando non ci saranno più striature bianche e l'impasto é sodo ed elastico, non appiccicoso.
Mettetelo in una ciotola unta di burro e fate lievitare un'ora e mezza.Rovesciate sul tavolo e dividetelo a metà. Ogni metà dividetela in due filoncini che intreccerete fra loro e sistemerete in due stampi da plum cake (9 x 22). Coprite a campana e lasciate lievitare 40-50 minuti, cioè fino a quando la cupola uscirà dal bordo.
Pennellatelo con un uovo intero sbattuto e cuocete in forno per 30-40 minuti.

21 nov 2009

Crostata cacciatorini-salvia...


Tutta cremonese questa crostata, infatti :

Il provolone I cacciatorini cremonesi

sono gli ingredienti principali che, abbinati, l'uno dolce, l'altro gustosamente morbido e saporito, tipico del nostro salame, fanno sì che questa crostata non può non essere buona... il mio non é solo campanilismo, ma voler condividere con voi le prelibatezze del mio territorio.
In alternativa ai cacciatorini si può usare anche la salsiccia, ma....


Ingredienti per la pasta matta (in alternativa un rotolo di pasta sfoglia)
1 uovo intero
100 g di ricotta
50 g di burro o 30 g di olio
200 g farina 00
12 g di sale
Impastare tutto insieme nel robot fino ad ottenere una pasta morbida ed elastica. Far riposare in frigorifero una mezz’ora

La farcia
500 g di patate
250 g di mascarpone
3 uova
250 g di provolone dolce
160 di cacciatorini (o salsiccia)
6/7 piccole foglie di salvia
Sale-pepe.

Lessate le patate e poi tagliatele a tocchetti. Mescolate il mascarpone con le uova, aggiungete le patate i cacciatorini spellati e ridotti a tocchetti, sale e pepe. Stendete la pasta in uno stampo di cm 26 di diametro, distribuite sul fondo il provolone dolce a fettine, versate sopra la farcia e distribuite le foglioline di salvia.
Cuocere nel forno preriscaldato a 175° per 40 minuti circa.








18 nov 2009

Biscotti di arance




Questi angeli, sono un anticipo per quello che sarà tra poco il magico evento del'anno: Natale.

A Cremona, come penso dappertutto, c'é nell'aria già un'atmosfera natalizia che mi sta coinvolgendo , ed allora ho preparato questi biscotti a forma di Angeli.
Si tratta di una ricetta della Cucina Italiana datata Aprile 1935 che mi ha dato il mio amico Eugenio.

Sono venuti di un buono... e che profumo si é sparso in cucina:proprio "profumo di Natale"


Ingredienti: x 40 biscotti circa (dipende dalla forma che uno vuol dare)

400 g di farina 00
2 00 g di zucchero
2 00 g di burro
2 o 3 arance
1/2 cucchiaino di bicarbonato
zucchero al velo

Si grattugia la buccia delle arance e la si impasta con la farina, il burro, lo zucchero e il bicarbonato, aggiungendo tanto succo d'arancia quanto basta per avere una pasta tipo frolla. Dopo averla amalgamata, se ne tirano delle sfoglie dello spessore di mezzo centimetro che si tagliano con degli stampini. Si cuociono al forno a 175° per 15-18 minuti. Sono squisiti e durano molto tempo.


16 nov 2009

Fettuccine cn polpettine di pane


Ho utilizzato ancora una volta il pane raffermo per queste polpettine, molto delicate, che ho abbinato ad un sugo piccantino ed alla pasta fatta in casa. Abbinamento risultato perfetto per chi ama i sapori contrastanti.

Per le fettuccine
400 g di farina 0
4 uova

Per le polpettine
100 g di pane raffermo
1 dl di latte
1 uovo
20 g di grana padano grattugiato
½ spicchio d’aglio
1 ciuffo di prezzemolo
Sale- pepe
Spezzettate il pane, mettetelo in una terrina e fatelo ammorbidire nel latte, poi strizzatelo bene e passatelo nel mixer con il prezzemolo, l’aglio, l’uovo, sale e pepe.

Sugo
30 g di capperi,
50 g di olive nere snocciolate,
1 ciuffo di prezzemolo,
1 scatola piccola di filetti di acciuga,
2 spicchi d'aglio,
1/2 bicchiere abbondante di olio,
500 g di pomodori freschi o 1 scatola di pelati
1 peperoncino
sale, pepe.
Preparazione:

Tritate separatamente i capperi, le olive e il prezzemolo. Sbucciate i due spicchi d'aglio, metteteli in una grande padella e schiacciateli con la forchetta; quindi versate su di essi circa 1/2 bicchiere di olio; ponete il recipiente al fuoco, unite i filetti di acciuga e cominciate a spappolarli con la forchetta. Quando li avrete ridotti in poltiglia, aggiungete capperi e olive, poi i pomodori , e il peperoncino. Salate, pepate e fate cuocere a fiamma media per circa 10 minuti. In ultimo unite le polpettine, il prezzemolo tritato e cuocete ancora per 5 minuti.

Preparate le fettuccine impastando bene la farina con le uova, formate un panetto e lasciate riposare coperto per mezz'ora. A questo punto tirate la sfoglia e passatela nel rullo per fettuccine della mitica Imperia; cuocetele in abbondante acqua bollente salata, scolatele al dente e conditele con il sugo , le polpettine ed il grana padano grattugiato.





13 nov 2009

Ovalini mediterranei



Ogni tanto dò spazio alla fantasia e invento nomi che magari non sono proprio attinenti al risultato, però qualche volta ci azzecco.
Per esempio in questo caso volevo fare panini "ovali" con i sapori ed i colori "nostri": dal pesce azzurro al rosso del pomodoro, al verde delle olive , ai capperi,tutti prodotti del nostro "Bel Paese dove il bel sì suona"..
Sarà stato anche un colpo di fortuna ma sono riuscita ad ottenere dei panini, gustosi e delicatamente saporiti che possono andare benissimo per un buffet, ma anche mangiati così, come faccio spesso io, senza alcun companatico.

Ingredienti
500 g di farina 0
10 g di malto o miele
1 panetto di lievito di birra
1 cucchiaio di olio evo
100 g di olive verdi snocciolate
1 cucchiaio di capperi piccoli dissalati
5 filetti di acciuga sott’olio
30 g di concentrato di pomodoro
5 g di sale fino
200 g circa di acqua.

Versate la farina a fontana sul piano di lavoro e versate nel mezzo il lievito di birra che avrete fatto sciogliere con il malto e un po’ d’acqua, aggiungete il cucchiaio d’olio, ed iniziate ad impastare.
Unite il sale, poi formate un panetto, mettetelo in una ciotola, coperto con della pellicola e lasciate lievitare per 15 minuti.Riprendete l’impasto ed incorporatevi il concentrato di pomodoro, lavoratelo qualche minuto, poi appiattitelo e spargetevi sopra le olive tritate grossolanamente, i capperi ed i filetti di acciuga tagliati a tocchetti.Lavorate molto bene l’impasto per amalgamarlo e fatelo lievitare per 20 minuti, poi dividetelo in 8 parti e formate dei panini ovali; disponeteli sulla placca del forno coperta di carta e fate lievitare ancora per 20 minuti, sempre coperti. Nel frattempo accendete il forno a 200°, dopo di che infornate per 20 minuti circa.

10 nov 2009

Biscotti con farina di riso

Molto delicati, dal sapore particolare , di straordinaria friabilità, questi biscotti sono fatti con una farina di riso, ottenuta esclusivamente dalla macinatura a pietra dei chicchi delle varietà Carnaroli, Vialone Nano e Arborio, diserbate a mano, ed é perciò certificata come prodotto biologico a norme CEE.
La sicurezza di quello che mangiamo, innanzitutto...

Ingredienti:

160 g di farina di riso
40 g di farina 00
80 g di burro morbido a pezzetti
40 g di zucchero semolato
1 uovo
1 pizzico di sale
1/2 bustina di lievito
buccia grattugiata di limone
zucchero di canna q.b.

Mescolare le farine setacciate con: lo zucchero, il sale, la scorza di limone, l'uovo, il burro a pezzetti e, per ultimo il lievito setacciato.
Impastare rapidamente fino ad ottenere un impasto liscio. Dividerlo in 3 bastoncini lunghi 10 cm con un diametro di 2, coprirli con pellicola trasparente e lasciar riposare in frigorifero almeno mezz'ora.
Disporre sul piano di lavoro dello zucchero di canna e passare sopra ogni cilindro che dovrà risultare ben inzuccherato.
Tagliare i cilindri in bastoncini lunghi un paio di cm.
Disporli su una teglia ricoperta di carta forno, e cuocere per 15-16 minuti a 175°
E' consigliabile non farli scurire perché raffreddandosi si induriscono.Meglio toglierli un attimo prima.

"FESTA DEL TORRONE A CREMONA"

UN DOLCE RITORNO

Dal 20 al 22 Novembre, degustazioni, mostre, rievocazioni storiche, spettacoli ed un ricco programma di iniziative.

Consolidata la formula, la Festa del Torrone 2009 avrà per tema centrale "il gioco", attorno al quale verrà creata una ricca serie di eventi quali:
"Fumetto live" : creazioni dal vivo di illustrazioni a fumetto dedicate ai temi della manifestazione.
"Dama vivente" : gioco realizzato in formato gigante grazie al coinvolgimento di pedine umane, in abiti rinascimentali . Si sfideranno due squadre di due città tra le maggiori produttrici del dolce principe della manifestazione, e precisamente Cremona e Benevento.
A tutto ciò si aggiunge il Mega Cruciverba che comprenderà molte definizioni legate al tema della manifestazione: il Torrone, il gioco, la città di Cremona e le sue peculiarità. Tutto il pubblico sarà coinvolto per la risoluzione del cruciverba.
Vi aspettiamo in tanti.


Per saperne di più cliccate qui





08 nov 2009

Orecchiette con ragù d'agnello



Sono orecchiette napoletane che mi sono state date in omaggio dalla Compagnia del cavatappi, che molte di noi conoscono già.
Per me una novità, con piacevole sorpresa, non amando molto la selvaggina, ma ogni tanto devo trasgredire per accontentare i miei, e stavolta mi sono "accontentata anch'io".

Ingredienti x 4
800 g di agnello a pezzetti
2 costole di sedano
1 cipolla
600 g di pelati
1 rametto di rosmarino
1 foglia d’alloro
300 g di orecchiette napoletane
Grana padano grattugiato


Lavate bene l’agnello, disponetelo in una casseruola con il sedano e la cipolla tritati grossolanamente, i pelati a pezzetti, il rosmarino e l’alloro; versate tanta acqua fino a coprire il tutto, sale, pepe e cuocete almeno un’ora e mezza. A cottura quasi ultimata in un’altra casseruola portate ad ebollizione molta acqua, salatela e lessatevi le orecchiette: scolatele al dente e conditele con il ragù.Cospargete di grana e servite .
Se vogliamo però "guardare per il sottile" ci vorrebbe il pecorino, ma per me il grana ha la priorità.

06 nov 2009

Focaccia spezie e marmellata d'arance.



Continua la mia "terapia"dell'impasto, con questa focaccia morbidissima, che terrò tra le ricette "in evidenza" del mio quaderno oramai un po' sgualcito.
Cosa volete fare, tutto quello che mi é caro lo preferisco memorizzare sulla carta, anziché nel data base del mio PC...
Delicata, soffice lievitata benissimo, come piace a me, perché se non si é capito, ho un debole per tutti i lievitati dolci o salati che siano.


Ingredienti
500 g di farina 00
1 bustina di lievito liofilizzato o un panetto di quello fresco
2 dl di latte circa
60 g di zucchero
80 g di burro
1 uovo + 1 tuorlo
2 cucchiai di liquore all’arancia
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 presa di noce moscata
1 presa di pepe garofanato
Zucchero al velo

Se avete la macchina del pane, basta impostarla sul programma impasto, mettete tutti gli ingredienti,( tranne le spezie e la marmellata) e ci pensa lei.
Diversamente si fa così:
mettete 400 g di farina setacciata a fontana, unitevi il lievito di birra, lo zucchero, il liquore, 1 uovo 80 g di burro a pezzetti ed il latte.
Impastare, aggiungendo poco per volta la farina rimasta, finché otterrete un impasto omogeneo.Formate una palla, incidetela a croce e fate lievitare coperta per un’ora. Lavoratela ancora incorporando le spezie, poi stendetela in 2 rettangoli uguali, con uno, foderate la teglia imburrata, copritelo con un velo di marmellata e chiudete con l’altra metà saldando bene i bordi. Fate lievitare coperta con un telo per mezz’ora.Premete la superficie con le dita per formare delle fossette e mettete la focaccia in forno caldo a 200° per 10 minuti circa. Toglietela dal forno, spennellatela con il tuorlo diluito con un po’ d’acqua, spolverizzatela con lo zucchero a velo e rimettetela in forno per 5-10 minuti.
Una volta fredda date ancora una spolveratina di zucchero a velo.




05 nov 2009

Fagiolini dell'occhio con cotiche




Un piattino, leggero? Certamente no, ma da noi é uno dei simboli irrinunciabile dell'autunno perché questi fagiolini rappresentano il calore di una buona tavola, quando fuori la nebbia ammanta tutta la campagna che si sta preparando al lungo sonno dell' inverno.

Ingredienti x 4 persone

600 g di cotica di maiale
200 g di fagiolini dell'occhio
1 costola di sedano
1 carota
1 cipolla
200 g di pelati
1 cucchiaio di burro
sale - pepe


Mettete a bagno in acqua fredda per almno 6 ore i fagiolini, poi lessateli in acqua salata.e conservate il liquido di cottura.Immergete in acqua bollente le cotiche che prima avrete raschiato, e tagliate a losanga e cuocete per 20 minuti.Buttate l'acqua di cottura , sostituitela con altrettanta e fate cuocere ancora mezz'ora.Nel frattempo fate un soffritto con cipolla, sesano e carota tritati fini, lasciate insaporire, aggiungete le cotiche, i pelati ed i fagiolini.
Diluite con l'acqua dei fagioli, sale, pepe e continuare la cottura per un'ora e mezza circa.

E dopo un piatto così, cosa si può mangiare ancora?










02 nov 2009

Panini all'aneto e nasello


Mettere le mani in pasta mi fa "bene", mi rilassa, é un'efficace terapia contro lo stress, perché in questo periodo ne ho proprio bisogno. Troppe cose da fare e non ce la faccio a fare tutto.
"Basta chiudere un occhio" mi dicono in casa, é vero basta... però alla fine tocca sempre a me.
Va bene, pazienza e se la cura costa così poco ed é pure piacevole, ben venga il rimedio.

Per la prima volta ho usato il pesce nel pane.

Ero moooolto scettica, come sempre, quando si tratta di uscire dalle ricette "classiche " perché il pane si fa con farina, acqua e lievito, però ne é valsa la pena. Sono panini delicati ,soffici che si possono mangiare semplicemente così, da sbocconcellare per colmare il "vuoto" di metà mattina.
A mio avviso sarebbero buoni anche con del salmone affumicato.
Sono anche veloci da fare, l'ideale per chi non ha tempo di rispettare le varie lievitazioni per fare il pane come Dio comanda.

Dimenticavo, la ricetta l'ho presa da un ritaglio di giornale di cui non ho più il titolo, ma solo la data: anno 1999.

Ingredienti
500 g di farina 0
5 g di miele o malto
1 panetto di lievito di birra
150 g di nasello
25 g di burro
250 g circa di latte da aggiungere poco per volta
10 g di sale fino
un pugnetto di aneto tritato

Sciogliete il lievito di birra con il miele ed un goccio di latte.
Versate la farina setacciata a fontana sul piano di lavoro, ponete in un angolo 10 g di sale fino, al centro il lievito ed intridete gli ingredienti con la punta delle dita.
Aggiungete il burro ammorbidito e lavorate l'impasto, poi appiattitelo, spargetevi il nasello tagliato a tocchettini e l'aneto tritato.
Lavorate ancora la pasta, formate un panetto, ponetelo in una ciotola, copritelo con la pellicola e lasciate riposare per 30 minuti.
Con 2 terzi della pasta formate 5 panini rotondi. Con quella rimasta formate dei bastoncini di circa mezzo cm di diametro : tagliateli in pezzetti lunghi 13 cm e intrecciateli 3 alla volta.Ponete le treccine al centro della sommità dei panini e disponete quest'ultimi sulla teglia ricoperta di carta forno e fate lievitare per 40 minuti.
Infornateli a 200° per 20-25 minuti.


30 ott 2009

Le pagnottine






Sono delle brioches che chiamiamo Pagnottine, cioé piccole pagnotte, perché ricordano, come forma, la pagnotta di pane che facevano le nostre nonne.

Pagnottine premio per la merenda della domenica,che noi bambini addentavamo, tuffandoci nella loro ineguagliabile sofficità. Che bontà, mangiate così, senza farcitura, perché ne sarebbe andata di mezzo la leggerezza della pasta, solo con lo zucchero in granella...


Il fondo
La sera prima impastare
50 g di farina Manitoba
25 g di acqua
2 g di lievito di birra
Coprire e lasciar lievitare a temperatura ambiente tutta la notte.

La mattina
500 g farina Manitoba
100 g di burro Soresina
100 g di zucchero
1 uovo intero + 1 tuorlo
1 cucchiaino di sale
200 ml di latte Soresina
10 g di lievito di birra

Impasto a mano
La mattina fare la fontana con i 500 g di farina mettere al centro i 10 g di lievito di birra sbriciolati e versarvi il latte lavorando con la punta delle dita e ridurre ad una poltiglia, poi aggiungere tutti gli altri ingredienti, lasciando per ultimo il burro a pezzetti. Lavorare molto bene fino ad ottenere un composto lucido, e sodo, l’ho messo in una ciotola coperto, nel forno spento fino al raddoppio.(due ore circa).
Ho ripreso l'impasto e l'ho diviso in tante palline da 70 g cad, ho dato la forma di pagnotta con il sistema pieghe del primo tipo di Adriano e fatte lievitare un'altra volta fino al raddoppio, sulla teglia coperta di carta forno.
Una volta pronte le ho pennellate con il tuorlo d'uovo, cosparse di zucchero in granella ed infornate a 175° per 15 minuti circa.

Le offro a tutte voi che passate di qui, ed in particolare a Barbara, che si é ricordata che oggi é il mio onomastico, e mi ha fatto gli auguri con questo graditissimo pensiero.









28 ott 2009

Gnocchetti di funghi e pane





Una grandissima ed appetitosa tribù, quella dei funghi. Piccoli organismi vegetali, che spuntano qua e là sotto le foglie di un castagno, in mezzo ad un prato, sul tronco abbattuto di un vecchio faggio.Andarli a cercare é una piacevole avventura, attenzione però, prima id mangiarli, é meglio affidarsi ad esperti, perché micologi non si nasce.

Quindi non essendo un'esperta, ho trovato più comodo comprarli durante questa manifestazione micologica con tante altre belle iniziative .
Si spandeva nell'aria, il loro tipico profumo, proveniente dalla bancarelle ben allineate sotto il mercato coperto, talmente invitante, che non si poteva non comprare....
Ho fatto allora questi gnocchetti, di un profumo inconfondibile, che a mio avviso, hanno portato in tavola il meglio di questa stagione.

Ingredienti
gnocchetti
150 g di pane raffermo
150 g di patate
20 di funghi secchi (ho usato un sacchetto di funghi misti che avevo in casa)
50 g di farina bianca
100 ml di latte
50 g di burro
sale

Salsa
200 g di funghi freschi
1 scalogno
2 cucchiai d'olio evo
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1 cucchiaio di salsa di pomodoro
farina di amido di mais q.b.
brodo

Gli gnocchetti

Spezzettare il pane, bagnarlo con il latte e strizzarlo. Lessare le patate. Tritare nel mixer i funghi secchi, fino a ridurli in polvere.
Sciogliere in un tegamino il burro e lasciarlo intiepidire. Sbucciate le patate, passarle nello schiacciapatate, unirle al pane, aggiungere la farina bianca, la polvere di funghi, una presa di sale, il burro fuso.
Impastare bene il tutto fino ad ottenere un composto elastico ed omogeneo.Formare dei rotolini e tagliarli a tocchetti. Cuocerli in acqua bollente salata e scolarli man mano vengono a galla.

La salsa
Tritate lo scalogno e rosolarlo nell'olio. Unire i funghi freschi puliti ed affettati, sfumare con il vino bianco, aggiungere la passata di pomodoro, sale, pepe e cuocere a fuoco basso per 10 minuti; se necessario aggiungere un po' di brodo.
A fine cottura addensare il fondo con farina di amido di mais e quando sarà cremoso, unire gli gnocchetti scolati e saltarli per qualche minuto.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di queste due splendide amiche, come é splendido il loro blog.


26 ott 2009

I Rustichelli




Piccoli bocconi profumati, dall'aspetto rustico, questi biscotti alle spezie sono l'ottimo risultato dell'abbinamento di ingredienti , che al momento mi lasciavano un po' scettica, invece....
giudicate un po' voi:

Ingredienti

200 g di farina 00
10 g di lievito
50 g di confettura di prugne
1 cucchiaino di spezie miste (cannella, chiodi di garofano in polvere)
20 g di mandorle tritate
25 g di uvetta ammorbidita nel rum
100 g di miele tiepido diluito con 0,5 dl di acqua.


Procedimento

Mescolate la farina con il lievito ed unite tutti gli altri ingredienti.
Con la formina che più vi piace ritagliate i biscotti e poneteli su carta da forno.
Infornate a 180° per 15-20 minuti circa.
Spennellateli con il miele e cuocete ancora per una quindicina di minuti.

Veloci e semplicissimi.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Micaela.

24 ott 2009

Involtini di manzo con chicchi d'uva


Sicuramente ve ne sarete già accorti che io preferisco la cucina tradizionale, e secondo i canoni , l'uva viene abbinata alle carni bianche.
Stavolta mi sono buttata ed ho usato la carne di manzo.E' stato proprio un esperimento azzeccato, perché l'uva ha conferito un leggero sapore acidulo che ha reso la carne più delicata.
Un piatto da provare anche per chi come me, non ama uscire troppo dai "seminati".

Ingredienti
600 g di fettine di manzo
100 g di prosciutto crudo
150 g di uva bianca
qualche foglia di salvia
2 spicchi di aglio
1 rametto di rosmarino
3 cucchiai di olio evo
Sale-pepe

Tritare bene il prosciutto crudo. Sbucciare gli acini, togliere i semi e tagliarli a metà.
Salare e pepare le fettine di manzo, coprirle con due foglie di salvia, aggiungere gli acini e distribuire il prosciutto.Arrotolare le fettine dal lato più corto e chiudere con gli stuzzica denti.Rosolare gli involtini nell’olio profumato con aglio e rosmarino e terminare la cottura aggiungendo, se necessario, un po’ di brodo.

22 ott 2009

Ciambellone striato al mandarino





Ciambellone striato perché? Mi ricorda la striatura del marmo.
Il procedimento é come il classico ciambellone marmorizzato con il cioccolato, ma stavolta ho usato la marmellata di mandarini che La Compagnia del Cavatappi mi aveva a suo tempo regalato, la quale ha dato a questo dolce una leggere striatura che secondo me é un valore aggiunto per la vista e per il sapore : morbidezza e delicatezza
Io ho usato solo albumi perché li dovevo riciclare, ma certamente si potrà fare con lo stesso peso delle uova intere.
Ingredienti
250 g di zucchero   350 g di albumi  o stesso peso con le uova intere 100 g di fecola   250 g farina 00 1 bustina di lievito in polvere Un pizzico di sale 4-5 cucchiai di marmellata di mandarini  Procedimento Lavorare a crema il burro con lo zucchero. Setacciare le farine ed aggiungerle alla crema di burro.Montare a neve gli albumi con un pizzico di sale,unirli all’altro composto amalgamando dal basso verso l’alto,aggiungere il lievito. Dividere il composto a metà. Versare una metà a cucchiaiate in uno stampo al silicone a forma di ciambella, nell'altra aggiungere, amalgamando pochissimo, la marmellata e versarla sopra la prima. Infornare a 175° per 45-50 minuti circa

20 ott 2009

Anelli al salame Cremona


"Nella nebbiosa Pianura Padana, zona fin dall'epoca romana dedita all'allevamento del suino, nasce il salame Cremona.
Dall'originale area di produzione individuata al tempo della presenza dei Longobardi in Italia, nell'attuale territorio della provincia di Cremona, la preparazione del salame Cremona si estese fino ad interessare intorno alla metà del 1800, un po' tutto il bacino della Val Padana e delle valli alpine ed appenniniche ad essa adiacenti. In sostanza cioè tutte quelle zone con condizioni climatiche nebbiose, ad alto tasso di umidità e poco ventilate, che favorivano la maturazione ottimale del prodotto."
Posso dire con tranquillità che quando, anche a casa mia si allevava il maiale, nella nostra cascina con un'architettura tipica a corte chiusa "anfiteatro" naturale per la capacità di raccogliere contenere generazioni ed emozioni, il salame veniva fatto nel rispetto della più antica tradizione, come del resto fanno oggi le 651 aziende produttrici di questo meraviglioso prodotto.
Una bella michetta appena sfornata con nel mezzo una fetta di salame nostrano era la merenda di noi bambini.
Ma anche questi anelli però....


Ingredienti
100 g di farina di ceci
400 g di farina 0
10 g di malto (sostituibile con altrettanto miele)
1 panetto di lievito di birra
100 g di salame cremonese a fette alte 1 /2 cm
1 cucchiaino di salvia fresca tritata
10 g di sale
50 g olio evo
Pepe nero
Acqua q.b.

Procedimento
Mescolate i 2 tipi di farina, versateli a fontana sul piano di lavoro, ponete al centro 10 g di sale fino, il malto o il miele e il lievito di birra sciolto in poca acqua tiepida.
.Aggiungete 50 g di olio e un poco per volta l’acqua (circa 70-80 g) e lavorate molto bene l’impasto , poi appiatti telo e spargete in superficie la salvia, il salame spellato e ridotto a dadini e un’abbondante macinata di pepe.
Lavorate bene il tutto fino ad ottenere un impasto lucido e che si stacchi dalle mani.Lasciate riposare il panetto in una ciotola coperta con pellicola 30 minuti.
Dividete l’impasto in 6 parti, con esse formate dei bastoncini del diametro di 1 cm e chiudeteli ad anello:disponetele su una placca ricoperta di carta forno, copriteli con un telo inumidito e lasciateli riposare 40 minuti.
Prima di infornarli, con le forbici praticate sugli anelli una serie di taglietti nel senso della lunghezza, quindi cuoceteli in forno a 200° per 20 minuti circa.