Pasqua

22 dic 2008

Letterina a Babbo Natale


Le dolcissime Imma e Simo danno la possibilità di fare questo "gioco" davvero bello ...si chiama "la letterina a Babbo Natale "e si tratta di fare un post con una letterina a Babbo Natale, le regole sono davvero poche:
1) ci deve essere tutto, dai regali spirituali (sarò più buono e andrò sempre a letto presto...) ai regali materiali.
2) un regalo per il mondo
3) scegliere 5 amici a cui girare il gira-gioco
4) mettere una figura che vi piace di Babbo Natale e scrivere che l'ha lanciato Anna Paola

E' questo l'invito di Antonietta che ho accolto con molto piacere e questa é la mia lettera a Babbo Natale

Caro Babbo Natale,
forse ti verrà da sorridere quando riceverai questa mia, perché sicuramente penserai :"Ma questa, alla sua età, crede ancora in me?"
"Sì,dico io, perché si dice che con il passare degli anni si diventa bambini due volte ed allora? Doppi regali no? ed é per questo che ti scrivo.
Non mi servono collane, gioielli, pellicce ecc. non saprei cosa farne e quindi ti faccio risparmiare, però ti chiedo una cosa che ha un valore immenso: La salute.
Sì perché senza di quella non si va da nessuna parte. Poi mi dovresti regalare un po' di pazienza, io ne ho così poca!! E sai a forza di sopportarmi poi in casa, qualcuno sbotta, e si stanca. Quindi per il quieto vivere fammi quest'altro bel regalo.
Ti prometto che sarò meno permalosa. Poi in famiglia ci sarebbe bisogno di qualcuno che sapesse fare dei lavoretti, tipo aggiustare un rubinetto che perde, usare il trapano quando occorre, invece che devo sempre dipendere dal vicino di casa...
Avrei bisogno anche di un "nuovo paio di occhiali speciali per vedere il mondo in rosa"
Però tutto sommato non mi lamento più di tanto ed in ultima analisi vorrei che il prossimo anno fosse uguale a questo che sta passando.
Grazie babbo Natale, la tua visita sarà senz'altro gradita.

PS: fà in modo che il mio PC, non mi dia grattacapi, come per esempio, stamattina non riuscivo a mettere la tua foto.

Ora vorrei girare questo invito a :
Bagussina
Milù
Nuvoletta
e a tutti quelli che, se lo vorranno accettare, passeranno di qui.

Buon Natale e Buon Anno a tutti

20 dic 2008

Le Stelle di Natale





Dopo i bigné, il pan brioche, dulcis in fundo la stella di Natale.
Con questa ricetta avrei finito, per quel che mi compete, gli antipasti di Natale.

La ricetta é quella che uso da sempre, prendendo spunto da quella di Francesca Spalluto.
Con queste dosi sono uscite due stelle

un panetto di lievito di birra fresco
60 g di burro morbido
250 ml di latte
2 uova sbattute
560 g di farina
2 cucchiaini di sale
2 cucchiai di zucchero

Sciogliere il lievito in 125 ml di latte tiepido.Intiepidire il restante latte con il burro e lo zucchero. Sbattere le uova, stemperarle con un po' di latte e poi aggiungere al latte il burro e lo zucchero.
Setacciare la farina con il sale. Fare la fontana, versare al centro il latte con il lievito e la restante mistura. Deve risultare un impasto appiccicoso, che man mano che si lavora diventa elastico.
(io ho messo tutto nella macchina del oane).
Mettere il tutto a lievitare in una ciotola imburrata, coperta da pellicola, a campana.
Far lievitare 1 ora e mezza, deve raddoppiare.Sgonfiare poi l'impasto e farlo riposare per 10 minuti. Dividerlo poi in tanti dischetti ( 4o g cad.) che ho farcito con:

1/2 cucchiaino di paté di pomodori secchi
1 oliva verde farcita con un'acciuga
1 dadino di formaggio filante

Ho chiuso a pallina i dischetti e messi in uno stampo a forma di stella e fatti lievitare un'ora circa fino a che si sono uniti tra loro.
Ho spennellato con il rosso d'uovo sbattuto ed infornato a 200° fino alla doratura.






19 dic 2008

Pan brioche da spalmare con paté..






ma anche da gustare con degli affettati doc : salame, coppa, fiocchetto con un ricciolo di burro, quello in scatola della soresinese.
Anche questo é sempre per il giorno di Natale e deve andare in freezer così com'é, purtroppo non lo posso tagliare prima, ma vi assicuro che é di una sofficità infinita. Basti dire che l'impasto é quello delle mitiche Simili.


Ingredienti
per il lievitino
150 g di farina 00 di forza
90 g di acqua
20 g di lievito di birra
Impastare velocemente e far lievitare 50-60 minuti fino al raddoppio.

Impasto
350 g di farina 00 di forza
50 g di acqua
100 g di burro morbido
2 uova
30 g di zucchero
10 g di sale


Procedimento

Impastare il resto degli ingredienti molto bene. Io ho messo tutto nella macchina del pane, programma impasto.(la mia impiega una ventina di minuti) poi ho aggiunto il lievitino e impastato di nuovo fino a che il tutto si é amalgamato molto bene, senza lasciare striature bianche.

Ho fatto lievitare in una ciotola unta di burro per un'altra ora (deve raddoppiare).

Ho diviso l'impasto in due filoni e li ho intrecciati.Li ho messi in uno stampo da plum cake e fatti lievitare ancora per un'altra ora. Spennellati con l'uovo sbattuto.

Ho infornato a 175° per 35-40 minuti.








17 dic 2008

Plumcake arancia e cioccolato





Alda quest'impasto l'ha chiamato: Impasto quattro quarti perché si pesano 3 o 4 uova con il guscio, e poi si prende la stessa quantità di burro, zucchero, e farina. A questa base del plumcake ho aggiunto l'arancia ed il cioccolato. (Credo però che si possano usare tranquillamente i canditi, le scorzette di limone, di arancia, gocce di cioccolato ecc..)
Io qui ne ho usate 3 per un peso totale di 183 g.

Battere a crema il burro e lo zucchero, si aggiungono i rossi delle uova uno a alla volta alternandoli con cucchiaiate di farina mescolata con 3 cucchiaini di lievito in polvere.
All’impasto ho aggiunto il succo di un'arancia e gli albumi montati a neve, poi ho diviso l'impasto in due e in una metà ho messo del cioccolato fondente (90 g) spezzettato con le mani.
L'ho cotto a 175°, nel solito stampo per almeno 45-50 minuti.
La prossima volta però proverò a sciogliere il cioccolato, perché i pezzetti si sono depositati un po' sul fondo.

15 dic 2008

Risotto piselli e salsiccia



Risotto svuota frigo: dovevo utilizzare un pezzo di salsiccia e 3/4 di una scatola di piselli.
E' risultato un piatto molto buono.

Ingredienti:
150 g di riso
1 cucchiaio d'olio
1 cucchiaio di burro
1/2 cipolla tritata
1 rametto di rosmarino e 1 di salvia legati
1/2 bicchiere di vino bianco secco
80 g di salsiccia
piselli
1 bustina di zafferano
brodo q.b.

Ho fatto scaldare il burro e l'olio ho aggiunto la salsiccia sbriciolata ( prima l'ho messa in un tegame antiaderente per far perdere il grasso) e fatto rosolare.
Ho aggiunto la cipolla, l'ho fatta appassire e poi unito il riso. Sfumato con il vino bianco e fatto evaporare.
Tostato per bene il riso ho messo il mazzetto degli odori con l'aggiunta mano a mano del brodo; a metà cottura ho unito i piselli.
Qualche minuto prima della fine ho sciolto la bustina di zafferano nel brodo e versato sul riso.
Lasciato mantecare qualche minuto, a fuoco spento, con del grana grattugiato.

Invece dello zafferano si potrebbero mettere due cucchiai di passata di pomodoro.
Ma in casa mia il risotto per essere buono deve avere lo zafferano, a prescindere.. Cosa ci posso fare!!

14 dic 2008

I Bigné di Natale



Visto che oramai il Natale é alle porte, inizio a preparare il pranzo dagli antipasti.
La mattina di Natale (previa scaldatina nel forno) li farcirò con:

Crema di : melanzane sott'olio frullate e ricotta

Crema di : gorgonzola, prosciutto cotto, un goccio di latte, un pezzetto di burro, (il tutto frullato)
più gherigli di noci tritati.

Crema di : pomodori secchi sott'olio frullati con olive ed acciughe.

Con queste dosi ne vengono 25/30

Ricetta di Alda che per me é diventata un must.

1/4 l di acqua
60 g di burro
190 g di farina
4 uova (devono pesare col guscio 240-260 g)
un pizzico di sale
un pizzico di zucchero


Si porta ad ebollizione l'acqua col sale e lo zucchero. Si aggiunge il burro a pezzetti e quando é sciolto unire la farina in un colpo solo. Si rimesta energicamente fino a che l'impasto si stacca dalle pareti e diventa come una palla. A questo punto si trasferisce in una bacinella e si aggiungono le uova una per volta, mai aggiungere l'uovo successivo se il precedente non é ben amalgamato. Dopo l'ultimo uovo uso le fruste per qualche minuto.
Questo impasto lo metto a mucchietti sulla piastra del forno foderata con l'apposita carta ed inforno a 200° ventilato e quando sono diventati bei gonfi, torno allo statico per qualche minuto ancora, per farli asciugare bene.







12 dic 2008

Il Foiolo



Anche questo é un piatto senza tempo, ma gustoso ora come allora, quando le antiche osterie facevano a gara per contendersi la "fama" del "più buono" del paese.
Ognuno metteva la propria ICS, che custodiva in gran segreto, per distinguere il suo piatto dagli altri.
Quella che ho usato io é semplicissima, ma con qualche ICS, che però adesso non é più tale.

Ingredienti
500 g di foiolo
2 gambi di sedano
1 carota
1/2 cipolla
2 cucchiaio di olio evo
un rametto di rosmarino
1 foglia d'alloro piccola
1/2 bicchiere di vino bianco secco
2 cucchiai di passata di pomodoro
brodo q.b.
sale-pepe

In un tegame di coccio ho fatto scaldare l'olio, ho aggiunto le verdure tritate molto fini, e fatte appassire. Ho messo il foiolo tagliato a strisce e lasciato insaporire; sfumato con il vino bianco, fatto evaporare e poi ho aggiunto la passata di pomodoro, gli aromi, il brodo, sale pepe.
Cuocere un'ora e mezza circa e ogni tanto controllare se necessita di altro brodo.

09 dic 2008

Spezzatino di manzo


Un po' di oriente in questo classico piatto nostrano non ci sta proprio male.
La ricetta é della mitica Francesca Spalluto, io ho variato qualcosa.

Ingredienti
500 g di manzo (cappello del prete) tagliata a cubotti
2 cucchiai di olio evo
1/2 cucchiaino di paprika
1 pizzico di peperoncino di cajenna in polvere
1 pizzico di zenzero in polvere
1 pizzico di semi di cumino
1 cipolla
2 cucchiai di prezzemolo tritato
2 pomodori o passata di pomodoro
250 g di patate
sale

Scaldare l'olio e lasciar rosolare molto bene la carne, aggiungere poi tutti gli aromi, un po' d'acqua,il sale e lasciar cuocere 3/4 d'ora.Se necessario aggiungere altra acqua.
A questo punto tagliare a pezzi le patate, metterle sopra la carne ed infine aggiungere i pomodori anch'essi tagliati a cubetti o la passata ed infornare a 140° per 15 minuti circa.

07 dic 2008

Le ciambelline di S.Lucia



13 Dicembre S. Lucia
Santa Lucia bella
dei bimbi sei la stella
per il mondo te ne vai e non ti stanchi mai
porti confetti e doni
a tutti i bimbi buoni..
E' questa la filastrocca senza tempo che tutti i bambini della "bassa padana" conoscono.
Questa favola narra che la Santa arriva con il suo carrettino pieno di doni per tutti i bimbi buoni, che però dovranno appendere alla finestra un mazzolino di fieno per il suo asinello.
E' questa la leggenda che da sempre, tiene col fiato sospeso tutti i bambini di ieri come quelli di oggi, perché S. Lucia, quella notte annuncia il suo passaggio al suono di un campanello che é proprio quello del suo asinello e pare che dica "Bambini a dormire, perché S. Lucia deve venire"e se per caso ti trova ancora sveglio ti butta la cenere negli occhi e niente regali.
Incredibile come i nostri bambini che sanno usare il computer prima ancora di imparare a camminare, e non hanno magari mai visto un asino, ci credano ancora! Meno male.

Ingredienti (ricetta presa da Kucinare.it)
200 g di farina 00
125 g di ricotta
80 g di zucchero
80 g di burro
1/2 bustina di lievito
1 uovo

Per decorare
miele
zucchero in granelli

Impastare tutti gli ingredienti .Dividere l'impasto in tante palline da 25 g cad. Ricavare tanti bastoncini della lunghezza che si vuole, ed arrotolarli a ciambella. Infornare per 15 minuti a 175°.
Non devono scurire. Li ho fatti raffreddare e poi alcuni li ho spennellati con il miele e passati nello zucchero in granella. Altri li ho lasciati come usciti dal forno. Dipende dai gusti; sono buoni e delicati comunque.

05 dic 2008

Torta di verze e pancetta


Si può realizzare anche con la pasta brisé.
Io però l'ho fatta con la pasta "matta" perché meno calorica, ma anche perché ne faccio sempre molta ed avevo bisogno di liberare il freezer. Questa ricetta ha girato parecchio nel forum della Cucina Italiana, ed ho attinto anch'io ma non mi ricordo più da chi!! Chiedo scusa

Pasta matta
1 uovo intero
100 g di ricotta
50 g di burro o 30 g d'olio
200 g di farina 00
12 g di sale

Metto tutto nel robot e faccio impastare fino ad ottenere una pasta morbida ed elastica.
Far riposare in frigo almeno mezz'ora. Se ne avanza, mettere in freezer.

Ingredienti

600 g di verza
1/2 cipolla
1 spicchio d'aglio
2 foglia di salvia
50 g di pancetta affumicata
100 g di latte
olio evo
sale-pepe

Pulire la verza , tagliarla a listarelle e sbollentarla in acqua salata per qualche minuto.
Nel frattempo fa appassire la cipolla tagliata sottile e l'aglio intero ,che poi ho tolto, ho aggiunto la pancetta e fatta rosolare. Ho unito le verze e le foglie di salvia e fatto stufare coperto per una ventina di minuti.
Fatto raffreddare il ripieno l'ho poi messo nella tortiera che avevo foderato con la pasta matta.
A parte ho sbattuto l'uovo con il latte, il sale e il pepe e buttato sopra le verze.
Infornato a 175° per 35-40 minuti.




04 dic 2008

Torta di rose salata


Questo é il metodo per chi non ha il lievito madre.

Preparare il lievitino
150 g farina manitoba
12 g lievito di birra
80 g acqua
Lasciar lievitare fino al raddoppio

Intanto impastare nella macchina del pane:
350 g farina manitoba
4 cucchiai di grana padano Soresina
1 uovo intero
1 cucchiaino di sale
150 g di latte tiepido Soresina
100 g di burro a pomata Soresina

Una volta amalgamato bene il tutto aggiungere il panetto lievitato e impastare bene di nuovo.
Far lievitare fino al raddoppio.
Ho diviso l'impasto in due rotoli, fatto due rettangoli e farciti con:
  1. Spinaci saltati in padella con un po' di burro, sale ,pepe e cubetti di formaggio molle : Philadelphia e Quartirolo.
  2. Con affettati misti (salame, coppa) e rotelle di formaggio galbanino
Arrotolato i rettangoli e tagliati a striscie alte 4-5 cm. Disposte le rose in una teglia ricoperta di carta , lievitare di nuovo fino al raddoppio. Infornare a 180° per 35-40 minuti.

Con il lievito madre invece al posto del lievito di birra ho aggiunto 200 g di lievito madre appena rinfrescato e lasciato l'impasto, coperto, per tutta la notte nel forno spento.

La prossima volta però farò le rose più grandi, esteticamente, a mio avviso, sono migliori.



02 dic 2008

Cotechino crauti e lenticchie



Un piatto "leggero" ma anche questo da gustare quando intorno c'é ancora la neve.
Un piatto semplice (conosco i miei limiti), ma se la qualità degli ingredienti é ottima allora...

Cominciamo dal cotechino.
Per la cottura ci sono volute 4 ore.
Una volta cotto, "appiccicava alle dita" e nel piatto lasciava la "gelatina".
Questo vuol dire che la qualità era buona.

Lenticchie:
200 g di lenticchie secche (ho usato quelle piccole che non prevedono l'ammollo)
1 cipolla media
2 gambi di sedano
2 cucchiai di olio evo
1/2 bicchiere di vino bianco secco
2 cucchiai di passata di pomodoro
un rametto di rosmarino
sale - pepe.

Ho fatto soffriggere la cipolla ed il sedano nell'olio, ho aggiunto le lenticchie, fatte tostare, sfumate con il vino bianco. Ho messo la passata di pomodoro, il rametto di rosmarino, il sale, il pepe e portate a cottura (un'ora circa).

I "crauti" io li faccio così
1/4 di verza
1/2 cipolla
2 cucchiai d'olio
4 cucchiai di aceto
sale e pepe

Il gelo di questi giorni ha fatto bene alla verza nell'orto: infatti era croccantissima.
In un tegame ho soffritto la cipolla, aggiunto la verza tagliata a listarelle, cotto alcuni minuti a fuoco vivo, poi ho messo l'aceto ed il sale.
Abbassato la fiamma e lasciato stufare per mezz'ora.

01 dic 2008

Il budino di ornella


Ornella é una cara amica del forum della C.I., questa sua ricetta molto semplice, l'ho voluta provare perché semplicità vuol dire sicura riuscita e gradimento certo. Ma la cosa più importante mi ha ricordato la mia merenda da bambina: pane e budino
Anche oggi il budino, piace molto ai bambini, e con l'aggiunta di un cucchiaio di Rhum é stato gradito in famiglia anche dai grandi.
Le varianti che ho fatto sono tra parentesi.

Ingredienti:
1 l di latte
150 g di zucchero
100 g di farina
100 g di cacao amaro (cioccolato fondente)
80 g di burro
stecca di vaniglia (buccia di limone)
alcool puro per liquori (Rhum)

Mettere a scaldare il latte con la buccia di limone che poi si toglierà. In una casseruola sciogliere il burro, incorporare la farina e mescolare energicamente. Togliere dal fuoco, mettere lo zucchero, il cacao (cioccolato sciolto in un goccio di latte)e il latte caldo a poco a poco. Rimettere sul fuoco basso, mescolare in continuazione e far cuocere fino al bollore per qualche minuto. Bagnare l'interno dello stampo con l'alcool,(Rhum) mettere la crema e poi in frigo per qualche ora.




29 nov 2008

Risotto allo zafferano




Narra la leggenda che nel 1400 un certo Valerio di Fiandra, mentre stava lavorando alle vetrate del duomo di Milano per colorire un po' il suo piatto di riso avesse aggiunto una punta di zafferano che usava come colorante per le vetrate. Così nacque il risotto allo zafferano o alla milanese.

Senza nulla togliere a tutti gli altri squisiti risotti con i carciofi, i peperoni, le melanzane, i funghi, la salsiccia, e chi più ne ha ne metta..
El risòtt giald a casa mia é il risotto per antonomasia, il risotto della domenica.
Oggi infatti l'ho preparato avendo a disposizione poi un buon brodo di gallina nostrana, cosa assai rara da trovare al giorno d'oggi.
Molte sono le ricette in proposito, quella che ho sempre fatto a casa mia l'ho trovata anche sul sito Giallo Zafferano

Ingredienti per 4 persone

1 l di brodo
125 g di burro

1 cipolla

150 g di grana padano grattugiato
320 g di riso Carnaroli o Roma

1 bicchiere e mezzo di vino bianco secco

1 bustina di zafferano

Pistilli di zafferano

Fate sciogliere, a fuoco lento, 60 g di burro; aggiungete la cipolla tritata finemente e fatela imbiondire mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Unite il riso e fatelo tostare facendogli assorbire bene il burro, (i chicchi devono diventare lucidi) , quindi alzate il fuoco e bagnate il riso prima con il vino che lascerete evaporare, e poi con 2 mestoli di brodo; mescolate sempre e, quando questo sarà quasi assorbito, aggiungetene altri 2 . Continuate così fino alla completa cottura.
Dopo una decina di minuti, unite la bustina di zafferano che avrete prima sciolto in un mestolo di brodo.
Quando il risotto sarà pronto, toglietelo dal fuoco e mantecatelo con il resto del burro , con il grana ed i pistilli. Coprite con il coperchio e lasciatelo riposare almeno 5 minuti prima di servirlo.

28 nov 2008

Brioches al salmone



Il Natale é alle porte, ed allora meglio prepararsi prima, tanto c'é l'amico freezer che ci viene in aiuto. Inizio con questi stuzzichini...

Ingredienti
250 g di farina 00
150 g di Manitoba
150 ml di latte tiepido
150 g di lievito madre (o un panetto di lievito fresco)
100 g di burro sciolto tiepido
100 g di burro
2 uova intere
1 tuorlo
Un cucchiaino raso di zucchero
1 cucchiaino di sale

Sciogliere il lievito nel latte tiepido, aggiungere lo zucchero e far riposare.
Fare la fontana con la farina, rovesciarvi il latte ed iniziare ad amalgamare.
Aggiungere poi le uova e il tuorlo, il burro morbido ed impastare fintanto che incorda.(Tutto questo io lo faccio la sera prima perché uso il lievito madre).
Porre a lievitare in una ciotola unta di burro e coperta da pellicola, in forno tiepido per circa 1 ore e mezza.
Riprendere l’impasto, sgonfiarlo e stenderlo con uno spessore di circa mezzo cm. Ricoprirlo con il burro che avrete prima steso con il mattarello, chiudere a libro e dare 2 giri come per la sfoglia, facendo passare tra un giro e l'altro una quindicina di minuti. Stendere la pasta a rettangolo e ricavare dei triangoli dalla base stretta e dai lati lunghi, arrotolare in modo da ottenere le classiche brioches. Mettere sulla placca del forno coperta della carta da forno e far di nuovo lievitare fino al raddoppio. Pennellare con un uovo sbattuto e cuocere a 180° per 15 minuti.
Apritele con un coltello, senza staccarle del tutto, stendete del formaggio caprino su entrambi i lati interni e deporvi una fetta di salmone affumicato. Io questo non l'ho fatto perché le farcirò la mattina di Natale dopo averle scongelate a temperatura ambiente, e passate in forno a circa 160° per qualche minuto.

Sotto la neve...PANE







E' questo il paesaggio che si vede stamattina dalla mia finestra, ed allora cosa c'é di meglio di un buon pane appena sfornato?

Pane condito

Ho iniziato ieri
1° rinfresco:
50 g. di lievto madre
50 g di farina manitoba,
25 g di acqua tiepida.

Impastare e far lievitare 4 ore in tutto.

2° Rinfresco:

500 g di farina manitoba

l'impasto precedente

1 cucchiaio di olio,

1 cucchiaino di malto

250 g di acqua tiepida circa (dipende sempre dal tipo di farina)

1 cucchiaino di sale.

Impastare tutto e lasciare lievitare per la notte, coperto da un canovaccio umido senza che tocchi il pane, in forno spento.
La mattina dare la forma che si vuole e cuocere a 200° per 10 minuti e poi abbassare a 180° per mezz'ora circa.




26 nov 2008

Polenta gorgonzola e...






Piatto tipico invernale, un po' sostanzioso, ma con il freddo di questi giorni , va giù che é una meraviglia e poi basta mangiarne poco per combattere le calorie e soddisfare la gola. In una pirofila ricoperta da un velo di besciamella ho adagiato la polenta tagliata a fette alte un centimetro. Poi ho messo nell'ordine: uno strato sottile di besciamella gorgonzola cremoso a pezzetti (circa 200 g) fettine di lardo quello con la riga rosa in mezzo (volendo si può usare anche la pancetta) terminare con le strisce di lardo ed una incipriata di grana padano grattugiato. Infornare a 200° per una ventina di minuti.
Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Stefania

Biscottoni



Ho svuotato un po' il frigo e la credenza.

Non so come, però questi biscotti che ho fatto usando i soliti albumi cha avanzano, mezza bustina di pistacchi, 1 bustina di pinoli, alcune noci, alcune mandorle, e ricordandomi vagamente la ricetta che una volta aveva dato Anna Moroni della Prova del Cuoco, (lei aveva messo anche del cacao) non sono belli ma buoni; non pensavo venissero così.


Per le quantità ho pesato:
260 g di albumi
360 g in totale tra mandorle, pinoli ecc.. tritati
360 g di zucchero
un pizzico di sale

Ho montato a neve ben ferma gli albumi con il sale, ho aggiunto poi a cucchiaiate lo zucchero e tutto il resto, amalgamando dall'alto in basso.
Foderato con la carta da forno una teglia, ho fatto dei mucchietti (neanche tanto regolari) con un cucchiaio, infornato a 150° per almeno mezz'ora, poi ho spento il forno e lasciati dentro tutta la notte.

25 nov 2008

Panini al burro






Non mi sono lasciata prendere dalla frenesia, però a Natale saremo una quindicina, poiché l'amico freezer mi viene in aiuto, ho preparato per tempo questi panini al burro.
Intanto questi ci sono.

Panini al burro dal blog Dolci e non solo.
Ho fatto qualche modifica, soprattutto per quanto riguarda la temperatura del forno e i tempi di lievitazione.


Ingredienti

300 di farina 0 (Manitoba)
1 bustina di lievito di birra disidratato (io ho usato un panetto di quello fresco)
1 cucchiaino di zucchero,
1 cucchiaio scarso di sale,
80 ml di latte,circa
80 ml di acqua, circa
60 g. di burro,
2 uova,
1 uovo stemperato nel latte

Setacciare la farina ed aggiungere lo zucchero, il sale, il lievito, l’acqua ed il latte;
Aggiungere le uova e lavorare l’impasto fino a quando il composto non risulterà compatto;
io ho messo tutto nella macchina del pane.
Incorporate il burro ammorbidito e continuare a lavorare .
Formate una pallotta, mettetela in una terrina a bordi alti e copritela con un canovaccio da cucina inumidito;
fate lievitare nel forno spento con la lucina accesa. Dividete la pasta in 15 palline.

Mettetele sulla placca del forno, copritele con un canovaccio inumidito, quindi lasciate riposare ancora per trenta minuti;

Spianatele leggermente col mattarello dando la forma di un cono.
Coprite questi coni con il canovaccio e lasciateli riposare per altri dieci minuti;
Spennellate il tutto con il burro fuso. Arrotolate la pasta come per fare i cornetti.Disponete i panini in una teglia ricoperta con carta da forno e far lievitare ancora 20/30 minuti. Ho spennellato con l'uovo stemperato nel latte ed infornato a 175° per 20 minuti.







Chiacchierino che passione






Altri lavori al chiacchierino, fatti per la vetrinetta di casa mia.

Per chi volesse cimentarsi, consiglio di visitare qui.