Pasqua

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11 ago 2009

Melanzane con pancetta


Tra una capatina e l'altra, giusto per non farmi "dimenticare" e tenermi in allenamento con il PC, ho provato queste melanzane con quel poco che ho lasciato nel frigo, in vista delle vacanze che mi terranno "impegnata" fino alla fine del mese.
Le dosi? Questa volta ho fatto tutto ad occhio, però mi é andata bene perché le melanzane sono risultate molto saporite e stuzzicanti.
Allora ho svuotato con lo scavino le melanzane, ho tagliato la polpa a cubetti e l'ho fatta saltare in un cucchiaio d'olio evo insaporito con uno spicchio d'aglio. Unito il pomodoro spellato e un po' di peperoncino.
Nel frattempo ho ricoperto le barchette delle melanzane con delle fettine di pancetta, poca roba però.
Riempito le stesse con il sughetto fatto a parte, cosparso con foglie di basilico e altra pancetta spezzettata con le mani.
Infornato a 200° per 15/20 minuti.
Sarebbe un contorno, però noi dopo un bel piatto di pasta, l'abbiamo mangiato come secondo.
Alla prossima!!!



18 giu 2009

Sapori e colori dell'estate



Profumatissime queste verdure, sapevano di "sole" e ispirandomi a Giallo zafferano un bellissimo sito (mi trovate anche lì) al quale faccio spesso riferimento, come in questo caso, le ho così preparate..


Involtini di peperone

3 cucchiai di pan grattato

1 spicchio d'aglio

1 acciuga dissalata

1 cucchiaio di capperi sott'aceto

6 foglie di basilico

1 cucchiaio di prezzemolo tritato

sale-pepe

Ho arrostito due peperoni , spellandoli e usando le falde. Ho preparato il ripieno amalgamando in una ciotola il pangrattato, lo spicchio d’aglio schiacciato, i capperi tritati, l’acciuga dissalata, diliscata e tritata, il basilico e il prezzemolo tritato, il sale e il pepe.

Ho unto una teglia da forno e ho messo gli involtini.


Melanzane alla sarda

2 spicchi Aglio

2 Melanzane

Olio evo

Pepe

500 g Pomodori-

Prezzemolo 3 cucchiai

Sale q b

Ho tagliato le melanzane a fette alte un dito. Con la lama di un coltello le ho incise praticando delle righe perpendicolari longitudinali e trasversali, in modo da formare un disegno a scacchiera. Le ho coperte di sale per 1/2 ora per far perdere l'amaro. Nel frattempo ho lavato i pomodori, tagliati a metà, eliminato i semi e tagliati cubetti.

Poi ho tritato finemente sia il prezzemolo che gli spicchi di aglio.
Trascorsa la mezz’ora, sciacquato le melanzane sotto l’acqua fredda corrente e poi asciugate.Vicino agli involtini dei peperoni, ho fatto uno strato di melanzane, coperto con un po’ di cubetti di pomodori, un po’ di aglio tritato, il prezzemolo, un pizzico di sale, pepe e un giro di olio extra vergine di oliva.


Pomodori gratinati
3 acciughe sotto sale

1 spicchio d'aglio

6 foglie di basilico

100 ml di brodo

1 cucchiaio di capperi sott'aceto

Olio evo

3 cucchiai di pan grattato

Pepe

4 pomodori ramati

3 cucchiai di prezzemolo tritato

Sale

Lavate e tagliate i pomodori a circa ¾ della loro altezza, tenendo da parte la calotta con il picciolo che vi servirà come guarnizione per il piatto finale.
Con un coltellino scavate la polpa tutta intorno alla circonferenza del pomodoro e successivamente, con un cucchiaino estraetela; salate l’interno dei pomodori e poneteli capovolti su di una gratella a scolare (per circa 20 minuti), in modo che perdano l’acqua di vegetazione

Nel frattempo preparate il ripieno: lavate sotto l’acqua corrente le acciughe sotto sale, poi asciugatele, diliscatele e tritatele.
Mettete in una ciotola il pangrattato, aggiungete le acciughe, i capperi strizzati e tritati, l’aglio schiacciato, il prezzemolo, il basilico tritato, l’olio, il sale e tanto brodo quanto ne servirà per ammorbidire il ripieno senza renderlo però liquido.
Prendete ora i pomodori, riempiteli dividendo equamente il ripieno e poneteli nella teglia con i peperoni e le melanzane infornateli a 200° per circa 40 minuti.
Servite, guarnendo i pomodori con il loro “coperchio” (la calotta superiore che avrete messo da parte).



7 ott 2008

Lumachine saporite



Non lasciatevi trarre in inganno dal nome, non sono le lumachine che troviamo nei nostri prati dopo la pioggia, ma bocconcini saporiti che, oltre a come antipasti, non sono affatto male anche per una merenda.
Ingredienti:
250 g farina Manitoba
120 g di acqua (dipende dall'assorbimento della farina)
80 g di salame saporito a dadini piccoli
2 cucchiai di grana padano grattugiato
1/2 cucchiaio di strutto oppure olio evo
1 cucchiaio di olio evo
10 g di lievito di birra fresco
1 pizzico di sale
1 pizzico di pepe facoltativo
Impastare bene prima la farina con l'acqua e il lievito, poi aggiungere il sale, il pepe e per ultimo il grana , alla fine lo strutto e l'olio. Impastare per almeno dieci minuti. Far lievitare la palla coperta per 45/50 minuti circa. Deve raddoppiare.
Riprendere l'impasto e aggiungere i cubetti di salame.
Dividerlo in palline da 40 g l'una, con queste dosi ne vengono una quindicina.
Fare dei rotolini lunghi cm 19 e spessi circa 1 cm. e formare le lumachine senza stringere troppo.
Disporle sulla carta da forno e far lievitare ancora per 20 minuti . Si devono gonfiare ancora.
Spennellare con l'uovo sbattuto ed infornare a 180° fino a doratura.

22 set 2008

Un Grappolo di pane





Tempo di vendemmia ed ecco un pane che me la ricorda... la ricetta é delle sorelle Simili

Ingredienti
500 g di farina
25 g di lievito di birra
100 g di latte
100 g di acqua
60 g di olio evo
200 g di formaggio Emmental grattugiato
sale e pepe
1 grappolo di uva piccola


Mettere in una ciotola la farina e fare la fontana. Far scaldare il latte, unirlo all’acqua e versarlo nella fontana, aggiungere il lievito sbriciolato, farlo sciogliere, unirvi l’olio, raccogliere al centro una parte della farina, aggiungere tre quarti del formaggio, il sale e impastare unendo pepe a piacere.
Versare l’impasto sulla spianatoia, lavorarlo e batterlo bene; metterlo di nuovo in una ciotola spennellarlo d’olio e farlo lievitare al caldo per 30 minuti. Rovesciare l’impasto sul tavolo, lavorarlo un poco per sgonfiarlo, formare dei filoncini (diametro 1,5 cm circa), dividerli a pezzetti non troppo grossi.
Formare tante palline e nascondere al centro un piccolo chicco d’uva, arrotolare bene e disporli sopra una teglia leggermente distanziati, formando un grappolo e sempre con un poco di pasta formare anche il picciolo.
Spennellarli con il latte e cospargerli con il formaggio rimasto. Far lievitare finché l’impasto sarà raddoppiato (10-15 minuti) e far cuocere il grappolo in forno a 190-200 gradi per 20-25 minuti (forno ventilato).
(suggerimento: se si arrossa troppo la superficie coprirli con carta alluminio)

Variante: invece di inserire l’uva nelle palline di pasta, si potranno mettere sopra al centro di ognuna, dopo aver formato il grappolo sulla teglia.

17 set 2008

Il Danubio


Questa ricetta dà sempre tanta soddisfazione, inoltre si può fare alcuni giorni prima perché si può congelare.
Io faccio così: una volta cotto lo racchiudo bene in un sacchetto di plastica fino al raffreddamento, di modo che tutto il vapore rimane dentro e metto in freezer.
Quando lo devo mangiare, la sera prima lo metto nel frigorifero, la mattina dopo dò una scaldatina nel forno e sembra appena fatto.
Provare per credere.
Ingredienti
Una bustina di lievito liofilizzato (o un panetto di quello fresco)
250 ml di latte
60 g di burro morbido
2 uova sbattute
560 g di farina
2 cucchiaini di sale
2 cucchiai di zucchero

Sciogliere il lievito in 125 ml di latte tiepido. Intiepidire il restante latte con il burro e lo zucchero. Sbattere le uova, stemperarle con un po’ di latte e poi aggiungere al latte il burro e lo zucchero. Setacciare la farina con il sale.
Fare la fontana, versare al centro il latte col lievito e la restante mistura. Deve essere un impasto appiccicoso, che man mano si lavora diventa elastico.
Mettere a lievitare in una ciotola imburrata, coperta con pellicola a campana. Far lievitare 1ora e ½, deve raddoppiare.
Sgonfiare quindi l’impasto e farlo riposare per 10 minuti.
Dividerlo in tante palline. Schiacciare le palline, farcirle e riappallottolarle.
Metterle in una teglia, coperta con la carta da forno bagnata e strizzata, un po’ distanziate , e far lievitare un’altra ora. A questo punto spennellarle con albume ed infornare a 200° finché il Danubio è dorato.
Alcuni suggerimenti per la farcitura:
impasto di ricotta, parmigiano e spinaci tritati
pomodori secchi, olive, capperi, acciughe
peperoni grigliati tagliati sottili conditi con olio e acciughe
stracchino e basilico ben amalgamati
dadino di ricotta dura e un cucchiaino di melanzane grigliate e tritate, insieme a qualche foglietta di basilico spezzettata
un dadino di grana avvolto nel prosciutto cotto/crudo...
Alla vostra fantasia

10 set 2008

Antipasto peperoni e fagioli


Ingredienti:
500 g. di fagioli bianchi di Spagna già lessati,
300 g. di falde di peperone giallo e/o rosso,
basilico,
vino bianco secco,
aceto bianco,
olio extravergine d'oliva,
sale,
pepe.

Riducete le falde di peperone a strisce quindi sbollentatele per un minuto in un bicchiere di vino portato all'ebollizione con una uguale quantità di aceto. Scolate i peperoni, metteteli in un'insalatiera insieme con i fagioli bianchi, condite il tutto con una salsina preparata frullando, alla massima velocità, 50 g. d'olio extravergine d'oliva, un cucchiaio di aceto, sale, pepe . Guarnite l'insalata con pomodorini e olive nere. Cospargete con basilico possibilmente fresco o in mancanza con quello secco.

7 set 2008

Le Girelle



250 g farina manitoba

5 g zucchero

5 g sale

10 g lievito di birra

100 ml latte

125g mozzarella

25 g burro


PER FARCIRE

50 g pomodoro concentrato

parmigiano reggiano origano


Sminuzzare nel mixer la mozzarella. Impastare tutti gli ingredienti compresa la mozzarella fino a formare una palla omogenea e morbida, mi raccomando, il burro si deve assorbire completamente. Far lievitare coprendo il contenitore con un canovaccio in modo da non far seccare l’impasto.
Trascorsa un’ora stendere l’impasto in un rettangolo. Spalmarci sopra il concentrato di pomodoro, spolverare con parmigiano e un po’ di origano.
Arrotolare l’impasto fino a formare un “salame” e lasciare riposare in frigo per 15 minuti, in modo che l’impasto si indurisca ed è più facile tagliarlo a fettine
Trascorso il tempo, con un coltello ben affilato, tagliare il ”salame” a fettine non molto spesse
Adagiare le girandole così ottenute in una leccarda foderata di carta forno. Far lievitare per un’ ora.



Cuocere in forno preriscaldato a 250° per circa 15 minuti. Risulteranno sofficissime !