Pasqua

07 set 2008

La Fantina



Dolce tipico pasquale della bassa padana, ma si può fare sempre. Basta non mettere l'uovo, simbolo della Pasqua.

Per l'impasto:
25 g di lievito di birra (200g di lievito madre)
100 g. di zucchero
500 g. di farina manitoba
1 uovo intero
1 tuorlo
200 g di burro Soresina
1 dl di latte tiepido
1 bustina di vaniglia
Scorza di limone grattugiata
Copertura
Uovo -latte- zucchero in granelli

Incominciate verso le 20, impastate 60 g di farina con il lievito sciolto in un dito d’acqua tiepida e formate un bel panetto che metterete a lievitare in una ciotola coperta. Quando il panetto sarà raddoppiato di volume, toglietelo dalla ciotola e metteteci 440 g di farina, 1 uovo intero ed un tuorlo, 100 g di burro a temperatura ambiente, lo zucchero, il panetto lievitato, la scorza del limone, il sale, il latte, la vaniglia ed impastate tutti gli ingredienti. Lavorate molto bene la pasta con le mani o nell’impastatrice e quando è bella incordata, rimetterla nel contenitore a far lievitare tutta la notte nel frigorifero. Al mattino togliete dal frigo i restanti 100 g di burro, quando è morbido aggiungetelo a pezzetti all’impasto e lavorandolo ancora un po’.Tagliate l’impasto in 3 filoni uguali (non senza prima di aver tolto un po’ di pasta che servirà a fermare l’uovo crudo) e formate la treccia, al centro mettete l’uovo e fermate incrociando i 2 filoncini spessi come un dito, sullo stesso. Ponete di nuovo a lievitare fintanto che raddoppia il volume. Lucidate la superficie con un uovo sbattuto con un po’ di latte e cospargere con granelli di zucchero. Cuocete a 170/180° per 40-45 minuti.

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