A me piace molto la torta di mele, ma... con poche mele. Ho trovato la ricetta di Paoletta del blog Anice e Cannella e l'ho adattata secondo i gusti della mia famiglia. Ingredienti: 200 g di farina 00 50 g di fecola di patate 125 g di zucchero 2 uova 1 confezione di panna da cucina da 200 ml 1 bustina di lievito 4 cucchiai di olio di semi 2 mele fuji 50 g di mandorle tritate zucchero a velo
Procedimento: Si sbattono le uova con lo zucchero, si aggiunge l'olio, 1/2 confezione di panna, le farine, il lievito le mandorle e infine l'altra metà della panna. Si versa in uno stampo foderato con carta forno e si affondano le mele precedentemente tagliate a fette grosse, disposte a raggiera. Si spolvera di zucchero, cannella e qualche fiocchetto di burro. Infornare a 175° per 40 minuti circa. Far raffreddare e spolverare con lo zucchero a velo.
Ho inventato questa ricetta perché, come spesso succede, dovevo finire del prosciutto crudo e dell'insalata, per l'appunto l'indivia.
All'inizio ero un po' scettica, ma alla prova assaggio mi sono dovuta ricredere. E' risultato un piatto delicato, senza pretese , apprezzato in famiglia, e questo é quello che conta.
Ravioli con ripieno di indivia-prosciutto crudo-ricotta
Per la sfoglia
300 g di farina 3 uova sale
Ripieno
500 g di indivia
200 g di ricotta
100 g di prosciutto crudo 1 uovo intero
Preparazione: Ho sbollentato l'indivia , scolata per bene, strizzata e tritata con la mezzaluna (non frullare perché diventerebbe poltiglia). Ho tritato il prosciutto crudo ed unito il tutto alla ricotta. Legato con l'uovo.
Sugo Olio evo Aglio schiacciato passata di pomodoro Noce moscata sale Pane grattugiato tostato
Ho scaldato l'olio con l'aglio schiacciato, unito la passata di pomodoro, sale, noce moscata. Nel frattempo ho lessato i ravioli, scolati, saltati nel sugo e spolverati con il pane grattugiato tostato. Buonissimi.
Rosetta del Fogolar una persona speciale, che ho conosciuto nel forum della Cucina Italiana, mi ha dato questi premi che mi hanno fatto molto piacere, ed é con altrettanto piacere che li offro a
Evelin per il suo bellissimo Bad and brekfast Sonia una cara amica di Giallo Zafferano Fabiana mani di fata Betty una giovane mamma con un grande amore per la sua famiglia
Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Laura
Ingredienti per 30 biscottini circa
150 g di farina
80 g di burro
80 g di grana padano grattugiato
1 uovo
2 cucchiaini di paté di pomodori secchi al peperoncino
1 uovo per spennellare
semi di: sesamo-papavero-finocchio
Sulla spianatoia amalgamare tutti gli ingredienti come per la pasta frolla.
Stendere la pasta alta 1/2 cm e ritagliare con delle formine i biscotti.Spennellare con un uovo sbattuto la superficie degli stessi e cospargere con i semini.
S. Antonio dalla barba bianca( fammi trovare quello che mi manca , così recitava la mia nonna quando non trovava qualcosa e FUNZIONAVA..) segna l'inizio del carnevale.
Carnevale vuol dire stelle filanti, coriandoli, maschere, ma anche frittelle, chiacchiere e tanti altri dolciumi : paeseche vai usanza che trovi. Per non smentire la tradizione del periodo più pazzo dell'anno faccio sempre le chiacchiere della Bigina.
Bigina era una mia vicina di casa, una donna dolcissima, sempre sorridente che proprio in questi giorni preparava le chiacchiere per tutto il vicinato.Per lei era un rito. Si alzava la mattina presto, andava a scegliere la legna più bella per accendere il fuoco sotto la fornace (una grande costruzione di cemento con un buco in mezzo per il pentolone, dove si faceva anche il bucato,) lucidava il pentolone, foderava le ceste di vimini con una certa carta azzurra (oggi non esiste più) per assorbire l'unto eccedente; il compito di noi bambini era quello di spolverare di zucchero le chiacchiere fritte.
Che profumo si spandeva nell'aria ! Mi sembra di sentirlo ancora adesso.
Chiacchiere così però non ne ha mai più mangiate, e dire che la ricetta é sempre quella: LASUA.
Ingredienti
500 g di farina 00
50 g di zucchero semolato
50 g di burro morbido
4 uova intere
1 bicchierino di Grappa o Marsala
1 bustina di lievito
olio di semi di arachide per friggere
zucchero a velo
Si impasta il tutto lavorandolo a lungo: deve risultare un impasto abbastanza sodo, come la pasta fatta in casa, liscio ed amalgamato. Con la macchinetta faccio le sfoglie, non sottilissime, le taglio a rombi, quadrati, rettangoli con due tagli nel centro.
E le chiacchiere sono pronte.
Le friggo in olio ben caldo, ed in seguito le cospargo di zucchero a velo.
Questo é il bellissimo premio che mi ha dato la nostra dolcissima Bagussina , un premio che giro volentieri a tutte quelle che passeranno di qui, con l'intenzione di realizzare tutti gli otto buoni propositi. Questi sono i miei:
Forse qualcuna sorriderà, ma dovrei andare a Messa almeno la domenica, sono stata abituata così fin da piccola e non andare mi sembra che mi manchi qualcosa.
Arrabbiarmi di meno quando vedo che tutto non fila alla perfezione (non ho ancora capito che la perfezione non esiste)
Riprendere la mia bicicletta e "pedalare" quando arriva la bella stagione, visto che non uscirei mai di casa
Dedicarmi di più alla lettura
e un po' meno al PC
Ritagliare un po' di più del mio tempo per aiutare chi ha bisogno
"Trascurare" un pochino la famiglia, perché viziandoli un po' troppo , poi alla fine non riesco a far tutto.
Mettercela tutta per realizzarne almeno i precedenti sette propositi . Sarebbe già un successo.
Non sono i classici ossi buchi alla milanese, li potrei chiamare alla cremonese perché inventati da me; sono semplici, però buoni anche questi e non vorrei sembrare "blasfema" rispetto alla ricetta classica, ma ai miei ho aggiunto il pomodoro, della serie in casa mia piacciono i piatti "colorati".
Ingredienti 1 osso buco grande per persona, oppure due piccoli cipolla olio burro pomodoro o passata di pomodoro vino bianco sale-pepe buccia di limone e rosmarino tritati.
Battere bene con il batticarne gli ossi e tagliare la pellicina per evitare che nel cuocere si accartoccino, salare e pepare. Scaldare l'olio e il burro e far rosolare gli ossi, aggiungere la cipolla tritata finemente, sfumare con il vino bianco, aggiungere il pomodoro e continuare a fuoco lento. Una volta cotti cospargere con il trito di limone e rosmarino.