Pasqua

16 ott 2009

Crostata con noci e whisky







Con questa ricetta partecipo al giochino di Paoletta .
Mi sono attenuta pedissequamente al regolamento, perché al pensiero che verrà letta da due Grandi Maestri:Lo chef Carlo Maria Sichel e dal Maestro Adriano Continisio, mi mette un po' di soggezione e non voglio fare una figuraccia:non sono e non sono mai stata una cuoca, ma mi piace cucinare.
Detto questo passo alla spiegazione della ricetta.

Ingredienti
Pasta frolla
125 g di burro
250 g di farina 00
2 tuorli
1 pizzico di sale
1 pizzico di vanillina

Setacciare la farina su una spianatoia e fate la fontana.Mettete al centro il burro morbido a dadini ed impastate velocemente con la punta delle dita finché si formeranno delle briciole con cui farete di nuovo la fontana:mettete al centro lo zucchero, i tuorli, il sale e la vanillina.Lavorate molto rapidamente, riunite l'impasto a palla , schiacciatelo con il palmo della mano, ripiegatelo a metà, schiacciatelo ancora, e fatelo ruotare di 45°.Ripetere l'operazione sempre velocemente un'altra volta.
Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e ponete in frigorifero almeno un'ora.

Ingredienti
Farcia
2 uova
70 g di zucchero semolato
1 dl di panna
1 dl di whisky
50 g di burro
200 g di gherigli di noce

Riunite nel mixer i gherigli con lo zucchero semolato, il burro e le uova. Azionate l'apparecchio, tritate il tutto grossolanamente e trasferitelo in una terrina aggiungendo la panna ed il whisky. Mescolate bene per ottenere un composto omogeneo. Stendete la pasta frolla in uno stampo da 26 cm , in un disco dello spessore di pochi mm rivestendo il fondo e le pareti, ritagliando la pasta che sborda.Bucherellate il fondo con una forchetta, copritelo con il composto di noci e livellatelo bene. Con i ritagli di pasta decorate a piacere la superficie.Cuocete la crostata in forno già caldo a 175° per 30 minuti circa.
Semplicissima.

15 ott 2009

Rettangoli allo zafferano


Non sembra una torta? Invece no é un pane allo zafferano.
Ieri il mio PC ha fatto le bizze e non potendomi collegare, mi sono data alla panificazione.
Il lievito madre giace da un po' nel freezer ed io avevo voglia di mettere le mani in pasta.Quindi non potendo usare quello, perché ci vogliono 24 ore per farlo "risvegliare" ho ripiegato sul lievito di birra.
Ho fatto questo pane con lo zafferano: é stata una sorpresa, una morbidezza fantastica, bellissimo da vedere, della serie anche l'occhio vuole la sua parte, talmente buono che l'ho mangiato così, senza companatico.
La prossima volta raddoppio le dosi perché é andato via "come il pane"

ingredienti
500 g farina 0
20 g di lievito di birra
5 g di miele di acacia (sostituzione del malto che non avevo)
40 g di olio evo
10 g di sale fino
1 bustina di zafferano
acqua q.b. (circa 150 g )

Ho fatto sciogliere il lievito sbriciolato con il miele in un po' d'acqua, tolta dal totale.
Ho versato nella macchina del pane, programma impasto, la farina, lo zafferano il lievito e dopo circa 10 minuti ho aggiunto il sale.Intanto che la macchina impastava univo a filo l'acqua rimasta, fino ad ottenere un impasto morbido che si staccava dalle pareti.
Ho formato un panetto, l'ho messo in una ciotola , coperta con della pellicola e messa in forno spento con la lucina accesa per 40 minuti.
A lievitazione ultimata ho diviso la pasta in 2 parti uguali e stesa in due rettangoli irregolari di 1 cm di spessore.
Li ho coperti con un telo inumidito e lasciati riposare per 30 minuti.
Poi li ho trasferiti sulla placca del forno foderata di carta, rovesciandoli delicatamente, praticando su ogni rettangolo dei tagli a scacchiera.
Infornati a 200° per 30 minuti circa.


11 ott 2009

Crostata senape-caciotta-pomodori






E' una di quelle torte salate dove il piccantino della senape si sposa molto bene con il sapore dei pomodori e della caciotta che, se anche affumicata, ha un gusto delicato.

E' il contrasto piccantino-dolce che fa la differenza.Veloce da fare, ma lo sarà ancor di più usando la pasta brisé già pronta.


Ingredienti


Pasta brisé

250 g di farina 00

150 g di burro

80 g di acqua fredda (circa)

Sale.

Setacciare la farina sulla spianatoia, fare la fontana, spolverizzare con una piccola presa di sale e mettere nell'incavo centrale il burro a pezzetti.Cominciare ad intridere gli ingredienti con le dita, poi con l'aiuto delle lame di 2 coltelli incorporare il burro alla farina fino ad ottenere un impasto granuloso.Spruzzare di acqua ghiacciata l'impasto e lavorarlo molto velocemente, incorporando acqua fino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea.

Formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e farlo riposare in frigorifero almeno mezz'ora. P


Ripieno:

4 pomodori maturi

150 g di caciotta affumicata

4 uova

200 ml di panna da cucina

100 g di grana padano grattugiato

3 cucchiai di senape semi forte

Sale

Pepe


Procedimento

Stendere in uno stampo foderato di carta forno la pasta brisé , bucherellare il fondo della pasta con una forchetta. e ricoprirlo con i 3 cucchiai di senape. Distrubuire il pomodoro a fette e la caciotta a cubetti fino ad ottenere più strati. Sbattere assieme alla panna le uova ed il grana. Salare, pepare e stendere tutto sulla preparazione.

Infornare a 200° per 20 minuti circa.



8 ott 2009

Polpettone al cumino con puré di zucca

Di polpette e polpettoni in casa mia se ne fanno sempre, ma é la prima volta che ho insaporito le carni con il "cumino", anziché con le classiche spezie.Beh devo dire che é stata proprio una buona idea, perché in famiglia é stato apprezzato, il che é tutto dire, visto la diffidenza verso tutto ciò che non é tradizionale,inoltre il puré di zucca ha completato la delicatezza del piatto.

Credo che si possa fare anche con gli "avanzi" di carne precedentemente cucinata.

Questa volta però ho preferito "non riciclare".


Ingredienti:

250 g di polpa di manzo tritata

250 g di polpa di maiale tritata

150 di patate

500 g di zucca

1 uovo

50 g di grana Padano grattugiato

50 g di burro

Un pizzico di cumino in polvere

Sale-pepe

pane grattugiato q.b.

Cuocete le patate in acqua bollente salata, pelatele e passatele allo schiaccia patate, raccogliendo il purè in una terrina:unitevi le carni, l’uovo, 20 g di grana, il cumino, sale e pepe. Mescolate a lungo per ben amalgamare gli ingredienti con le mani inumidite date all’impasto la forma di un cilindro. Passate il polpettone nel pane grattugiato Fate fondere 20 g di burro in una teglia, trasferitevi il rotolo, rosolatelo da tutti i lati e cuocetelo in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti.

Sbucciate la zucca, eliminate i semi, i filamenti, tagliatela a pezzi, lessatela in acqua salata, se avete fretta, oppure cuocetela al vapore;passatela al passaverdura raccogliendola in una casseruola anti aderente e fatela asciugare mescolando molto spesso. Incorporate al purè il burro ,il grana rimasto, sale e pepe. Fate intiepidire il polpettone, tagliatelo a fette e distribuitelo nei piatti insieme al purè.




6 ott 2009

Crepes di castagne con crema di spinaci



Sarà la nebbiolina del mattino nei campi che mi fa vedere dalla mia finestra il Torrazzo sospeso a mezz'aria, sarà la voglia d'autunno che é la mia stagione preferita insieme all'inverno, sarà quel che sarà, il fatto é che volendo soddisfare la voglia d'autunno ho preparato queste crepes con la farina di castagne.

Ingredienti:
150 g di farina di castagne
2 uova
250 ml di latte
20 g di burro fuso
Sale

Crema
300 g di spinaci
1 porro
20 g di burro
150 ml di panna da cucina
Fecola di patate q.b.
sale-pepe

Procedimento
Setacciare la farina di castagne ed unire tutti gli altri ingredienti. far riposare la pastella almeno un'ora.
Tritare la parte bianca del porro, rosolarlo nel burro e unire gli spinaci ben lavati e tritati.Incoperchiare e stufare qualche minuto.
Frullare le verdure unendo la panna, la fecola di patate in modo da ottenere una crema piuttosto densa, sale-pepe.
In un tegamino anti aderente leggermente unto di burro, preparare le crepes. Spalmare con la crema di spinaci e piegare in due o in quattro.
Prima di servirle dare una scaldatina sotto il grill.

La bellissima foto delle castagne é della gentilissima Solidea.

5 ott 2009

Formaggio con lo yogurt


Avevo voglia di un formaggio, fresco, cremoso di quelli da spalmare , ma non avendo il caglio ho provato con lo yogurt greco che avevo in casa.
L'idea l'ho presa qui e devo dire che é stata un'ottima idea.
Semplice da realizzare , lo farò spesso. Questa volta l'abbiamo consumato semplicemente così, però é stato pensato per fare delle polpette da conservare sott'olio.

Ho preso due yogurt greci, salati e messi in una garza chiusa con un nastro e appesi in frigorifero con sotto una scodella per raccogliere l'acquetta che cola.Li ho lasciati per 48 ore ed il gioco é fatto. Per le polpette é consigliabile lascia colare anche 3 giorni.

Tolti dal frigorifero ho aggiunto due cucchiai di panna montata da cucina e serviti in una fuscella foderata di garza.
Penso si potrebbe aggiungere del pepe, ma anche, perché no, un giro di miele d'acacia.






1 ott 2009

Biscotti al cardamomo


Anche con questa ricetta partecipo alla raccolta di Ale e Solidea. Ormai mi sto "abituando" al sapore del cardamomo, ed ho scoperto che questi sono biscotti tipici del periodo di Natale; infatti li avevo già mangiati da una mia amica, proprio in quel periodo.Beh, "scoperta" a parte, la spezia dà un valore aggiunto alla frolla, che é la base dei biscotti.

Ingredienti
500 g di farina
250 g di burro
100 g di zucchero a velo
2 tuorli d'uovo
1/2 bustina di lievito in polvere
scorza grattugiata di 1 limone
3 cucchiaini di cardamomo in polvere
lamelle di mandorle
1 pizzico di sale

Montare il burro con lo zucchero a velo, il sale, la scorza del limone , il cardamomo ed i tuorli.
Mescolare bene ed unendo poca per volta la farina setacciata con il lievito.
Far riposare l'impasto,al fresco per mezz'ora.Dopo di che, stendere la pasta e ritagliare i biscotti con le forme che più vi piacciono.
Decorare con le lamelle di mandorle ed infornare a 175° nella parte bassa del forno per 15-18 minuti.




Volevo ringraziare Barbara,per questo bellissimo premio che giro a:

Maurina
Rosy
Rosetta
Federica
Gianchef
La cuoca avvenente
La golosastra
Marta
Laura
Caty

Le quali dovrebbero seguire queste semplici regole:
  1. indicare da chi l'hanno avuto
  2. Passarlo ad altri 10 amici affinché si conoscano altri 10 blog.

Mi sembra una bella iniziativa...