Pasqua

15 gen 2012

Carciofi fritti





Un contorno che in casa mia a volte sostituisce il secondo, vista la varietà degli ingredienti. E' molto semplice, veloce perché si può fare in mezz'ora, utilissimo per rimediare ad un ritardo di una mattinata un po' "incasinata".

Per due persone
1 limone
2 carciofi
1 uovo
1 pugnetto di prezzemolo tritato
Pepe,sale,farina q.b.
Olio semi di arachide per friggere

Preparazione: 
Pulire i carciofi eliminando le foglie esterne dure, le punte e la parte centrale; tagliarli ognuno in 4 parti e metterli a bagno con il succo di limone.
Dopo circa 20 minuti, scolare la verdura, asciugarla e passarla nella farina   quindi  tuffare gli spicchi  in una pastella, fatta con:  l'uovo, il prezzemolo tritato grossolanamente, il grana padano Soresina, un pizzico di pepe e sale.
Infine, friggere in padella i carciofi nell'olio caldo, ma non caldissimo perché devono cuocere un po', per alcuni minuti per parte.

9 commenti:

BARBARA ha detto...

Nascondo questo tuo post Germana, che se solo lo vedesse mio marito...impazzirebbe!!!! Lui adora i carciofi!

germana ferrari ha detto...

@Barbara:ma povero ragazzo perché non farlo contento?
ciao cara un bacione

Mari e Fiorella ha detto...

Cara, devono essere una meraviglia, con la pastella col grana!!!!!!!!!!!Buona settimana!!!

vickyart ha detto...

i carciofi o fritti o bolliti! sono buonissimi! io li adoro fritti con la pastella, li facciamo raramente ma li mangerei anche a colazione!

MONIA ha detto...

io adoro i carciofi, buonissimi come li hai fatti tu!! brava!!!!! buon inizio settimana ^.^

Laura ha detto...

sembrano favolosi! Appena ho tempo, ci provo, assolutamente!

Daniela ha detto...

Sono squisiti i carciofi preparati cosi', irresistibili. Buona settimana Daniela.

Lauradv ha detto...

Questo è il contorno preferito di Marco. L''dea del parmigiano nella pastella la trovo originalissima, la proverò!

Rosetta ha detto...

Ottimo, peccato che qui i fritti me li snobbano sempre. I miei uomini non ne vanno matti.
E' un gran bel fritto e te lo mangerei volentieri.
Mandi