Pasqua

09 gen 2011

Pièe econòmic per marubén


Con questa ricetta in vernacolo partecipo al "Cuncurs" di Laura, una mamma bionica del blog
Mi é piaciuta molto la sua iniziativa, in un periodo in cui che se non parli inglese sei analfabeta e difficilmente puoi trovare lavoro.E' giustissimo e di vitale importanza parlare le lingue, però se ogni tanto ci ricordiamo anche delle nostre origini questo non ci può far altro che bene.
Ho pensato a questo ripieno che si faceva da noi in campagna,  con un ottimo risultato perché   la materia prima era buona, genuina e lo descrivo appunto con il  mio coloratissimo idioma per il quale noi soresinesi siamo conosciuti nei nostri dintorni.
Ho cercato di fare il meno errori possibili, perché sembra facile, però.. e chiedo scusa a qualche "purista" che forse passerà di qui.

 Ingrediènt
Rusgöeils de : pulàaster, màns e vitel a rost:  tüt chel che ghé
N’ètu de salsìsa
Furmai grana  tridàat :sénsa rispàrmi
En pòo de spésie e cànela
Du oeuf
Sal
Bröeut de galina

Se trida tüta la carne fina fina; dŏpu se mèt èl furmai, la sal, li spésie, e i du oeuf.
Se amàlgama bée cul broeut de galina e el pièe l’è bèle fát.

Entant se fa la pasta cu:
tri oeuf
tri èti de farina

Se tira la  fuiáda , se fa  li listi e se mèt tanti müceléen de pièe  asuura. Se sara la fuiáda e se tàja cu la rudelina fáta aposta pèr i marubén.


Ora la traduzione

Ingredienti:
Avanzi di pollo, manzo, vitello arrosto: quello che si ha
1 etto di salsiccia
Formaggio grana grattugiato: senza risparmio
sale-spezie-cannella
Brodo di gallina

Nel frattempo si prepara la sfoglia con:
3 uova
3 etti di farina

Si tira la sfoglia, si fanno delle striscie e si mettono tanti mucchietti sopra di essa.
Si chiudono ben bene e si ritagliano con la rotellina apposta per i "marubini".
Si tuffano nel brodo bollente di gallina che é la morte loro.

Come si evince, la ricetta é semplicissima, senza pretese, proprio come il mio mondo di allora.


13 commenti:

Manuela e Silvia ha detto...

Ciao Germana, ottimo questo piatto della tradizione, ricco e corposo come quei piatti che in questa fredda stagione sono sempre più apprezzati!
baci baci

Mari e Fiorella ha detto...

Ma sono buonissimi..e che dolce la ricetta in dialetto,avevo capito quasi tutto.....

Claudia ha detto...

Ahh che bella idea la tua!! io per esempio non so na cippa lippa di inglese.. o meglio capisco l'inglese scritto abbastanza.. ma non quello parlato.. e nemmeno so io parlarlo!!! Ottima ricettuzza.. meno male hai messo la traduzione.. bacioni

giulia pignatelli ha detto...

Ma che bella ricetta!!!! Di quelle che ti scalda il cuore... Grazie e anche grazie per aver parlato del contest, non lo conoscevo. Baci

germana ha detto...

@Gemelline: grazie
@Mari e Fiorella: allora siamo vicine di casa?
@Claudia: sei in buona compagnia con l'inglese
@Giulia: grazie

Baci baci e buona serata a tutte

Fabiana ha detto...

Ciao Germana!!! Penso che ti imiterò e mi darò subito da fare per partecipare anch'io, l'iniziativa è veramente molto interessante ....ed io ho tanti splendidi ricordi "da tradurre" in ricette!!
Un bacione. Fabi

Claudia ha detto...

Fantastica la ricetta in dialetto...anche se per me, fiorentina dalla nascita, è arabo! Però questo piatto è davvero dleizioso...una tradizione super golosa direi! :-)

Lauradv ha detto...

Questo piatto è reso ancor più buono dalla ricetta in dialetto!

Roberta ha detto...

In qualsiasi lingua questo piatto è straordinario!! :)

SUSY ha detto...

Ottimo piatto, colgo l'occasione per augurarti un BUON 2011! Un abbraccio!

Betty ha detto...

oh mamma che bella questa ricetta tutta in dialetto!!!
io amo i dialetti e amo parlarlo!
brava Germana, baci.

rebecca ha detto...

meno male che hai messo la traduzione, altrimenti me la sarei persa questa bellissima ricetta piena di calore e tradizione. bella l'iniziativa del dialetto ,mai perdere le radici,un abbraccio
ciao Reby

germana ha detto...

@Faby: OK
@Claudia-LauraDv-Roberta-Susy-Betty-Reby: allora viva il dialetto.
Baci baci a buona giornata