




Altri lavori al chiacchierino, fatti per la vetrinetta di casa mia.Per chi volesse cimentarsi, consiglio di visitare qui.
Questa ricetta é tratta dal mio quaderno "Una cucina per tutte le stagioni" piatti da gustare quando cade la neve.
Era il dopoguerra, questa minestra era l'unico piatto della sera, portato sulle tavole delle nostre famiglie.
Oggi a sessant'anni di distanza, é bello tornare a riscoprire quanto la nostra cucina tradizionale sia buona e razionale.
Minestrone di riso povero, perché fatto con le poche verdure che l'orto ci offre in questa stagione. La verza, che sotto la brina é diventata favolosa, il sedano, opportunamente riparato, ha conservato il suo profumo, e le patate di questa estate, (sempre dell'orto) conservate al buio in cantina,
Una minestra che ha riscaldato, e riscalda anche il cuore, in queste fredde giornate d'inverno.
Ecco la ricetta:
1 cipolla
1/4 di verza
1 gambo di sedano
1 grossa patate
1 cucchiaio di salsa di pomodoro fatta in casa.
Olio,sale,pepe
Riso una manciata a persona,
Soffriggere la cipolla in due cucchiai d'olio, aggiungere la patata e il sedano a tocchetti, la verza tagliata a strisce non troppo sottili, e rosolare un po'.
Aggiungere un bel cucchiaio di salsa di pomodoro,
Ingredienti:
dose per circa 100 biscotti
3 uova,
una bustina di lievito per dolci,
un pizzico di sale,
una bustina di zucchero vanigliato,
In una terrina unire le uova, il burro e poi aggiungere il miele. Mescolare alla farina di castagne la bustina di lievito per dolci e la farina “

L’ouverture del "Flauto magico" apre solennemente l’opera, offrendocene un riassunto simbolico.
In un fragore di tuoni appare dalle rocce aperte
Una miriade di stelle, simbolo del regno della notte.
Dalle stelle della regina della notte trae spunto questa ricetta di biscotti. (Pag. 27 del libro)
Ingredienti:
mandorle tostate,
un uovo,
farina q.b.
Stendere la pasta sfoglia spessa ½ cm. e, con uno stampino a forma di stella, ricavatene circa una quarantina. Imburrate e spolverizzate due placche da forno e disponetevi sopra le stelline. Spennellatele poi con l’uovo leggermente sbattuto e nel centro di ognuna mettete una mandorla. Lasciate riposare in un luogo fresco per ½ ora.

