Pasqua

29 ott 2008

Filone morbido








La morbidezza di questo pane é data dallo strutto, una delle poche "trasgressioni" che mi concedo perché a me piace il pane fatto solamente con farina, acqua, lievito.

Ingredienti
600 g farina 0
180 g di lievito madre rinfrescato precedentemente
1 cucchiaino di malto d'orzo oppure di zucchero
1 cucchiaino di sale fino (o più se piace il pane salato)
1 cucchiaio di strutto
acqua minerale naturale appena tiepida q.b. farina di semola di grano duro per la placca


Ho messo la farina e il lievito nella macchina del pane aggiungendo l'acqua poca alla volta, fino ad ottenere un impasto morbido che poi ho messo in una ciotola di plastica coperto con la pellicola trasparente e lasciato riposare tutta la notte. Al mattino, l'impasto aveva riempito tutta la ciotola, ho aggiunto il malto, il sale e lo strutto , impastato fino a far amalgamare il tutto: seconda lievitazione.
Dopo 3 ore e mezza l'impasto era lievitato, ho sgonfiato la massa e, senza lavorarla, ho dato la forma di un grosso filone. Ho cosparso la teglia del forno con della semola , appoggiato il filone e fatto lievitare di nuovo per 2 ore circa.
Intanto avevo portato il forno a 220° , messo il pane e subito abbassata la temperatura a 200° per 10 minuti, riabbassata di nuovo a 180° e continuato a cuocere per 30-40 minuti.

28 ott 2008

La Ciambella del duca




Dedicata a tutti quelli che come me, ogni tanto, cedono alle tentazioni della gola. Per esempio, se in questo caso, "ascolti" le calorie, non sai cosa ti perdi.


Ciambella del Duca di Monica Liverani
400 g di farina
300 g di burro
300g di zucchero
50 ml di panna fresca
6 uova
90 g di amido di frumento
1+1/2 bustina di lievito
1 bicchierino di marsala

100g di confettura di pomodori verdi o quella che preferite
sale
Zucchero a velo

In una ciotola lavorate a crema il burro morbido con lo zucchero, quindi unite la panna. Aggiungete un uovo alla volta e aromatizzate con il liquore, poi setacciate sul composto le farine con il lievito e 3 pizzichi di sale.
Versate metà impasto nello stampo, distribuite la confettura e coprite con il restante impasto. Livellate la superficie e infornate a 175° per 60/70 minuti.
Quando la ciambella sarà cotta, sfornatela e mettetela su una gratella a raffreddare.
Cospargere di zucchero a velo.


Stelline all'arancia




Per 30 stelline circa

Ingredienti
125 g di burro
80 g di zucchero
2 tuorli
un pizzico di sale
1 cucchiaio di succo di arancia
1 cucchiaio buccia di arancia finemente grattugiata
un pizzico di ammoniaca o lievito in polvere
250 g di farina
per la glassa
150 di zucchero a velo

1-2 cucchiai di succo di arancia
buccia grattugiata di arancia q. b.
Procedimento
Accendete il forno a 200° e foderate una placca con la carta da forno. In una ciotola montate con l'aiuto del frullino elettrico il burro con lo zucchero, aggiungete i tuorli e poi tutti gli altri ingredienti mescolandoli fino a quando si sono bene amalgamati. Fate riposare la pasta per circa mezz'ora e poi stendetela su una superficie infarinata in una sfoglia spessa circa 3mm e, con le apposite formine a stella, ritagliate i biscotti. Lasciate riposare brevemente prima di infornarli. Fateli cuocere per 10 minuti e una volta cotti, preparate la glassa di zucchero piuttosto densa con lo zucchero al velo, abbondante buccia di arancia grattugiata , poco succo di arancia e spennellateli.

Grazie Sisifo


Cosa c'é di più bello di svegliarsi la mattina e ricevere un premio? Grazie di cuore a Sisifo.
Questo premio lo giro ad
Arianna, perché credo che poche, a soli quindici anni, mettono così tanta passione in cucina, basta visitare il suo blog.
Brava Arianna


Lo voglio dare anche a
Rosetta ,che ho avuto modo di "conoscere" nel forum della Cucina Italiana, per la sua grande esperienza, alla quale mi sono rivolta e mi rivolgo molto spesso.
Grazie Rosatea

27 ott 2008

Pane con i rinfreschi




E' così che utilizzo sempre i rinfreschi del lievito madre.

400 g lievito madre
400 g farina di forza
200 g di acqua

Perché buttare i rinfreschi? E allora ho fatto questo pane avendo trovato fra i miei tanti appunti questa interessante nota, di un’utente di C.I.:
«Per utilizzare il lievito madre di scarto del rinfresco, quello che non ci sentiamo di buttare (dopo tanta fatica come si fa a buttare quel ben di Dio!), Valeria Simili suggeriva di conservarlo in frigo in un barattolo diverso dal quello del lm rinfrescato, e quando si raggiunge la quantità giusta si fa un grande rinfresco come sempre, che però in realtà é l'impasto)

H 14 1° rinfresco
H 17 2°  “
H 20 3° rinfresco con l’aggiunta di un cucchiaino di sale.
Impastare sul programma specifico nella Mdp. Metterlo in una ciotola capiente e dopo un’ora metterlo in frigorifero.
La mattina togliere dal frigo e dopo circa 3 ore dare le pieghe 2 volte del 1° tipo, coprire e lasciar lievitare un’ora.  Formare la pagnotta, coprire e far lievitare ancora circa 3 ore (deve raddoppiare) Fare una croce ed infornarea 250° per 10 minuti, poi abbassare la temperatura a 200° e cuocere per 40-50 minuti. Mettere nel forno un pentolino d’acqua.

Buonissimo, con la crosta croccante e la mollica soffice, proprio come piace a noi.

26 ott 2008

Nuvole d'autunno

Il mio é un invito a leggere questa poesia nel blog di Asterix .
e capirete il perché.
Non voglio aggiungere alcun commento, ma dire semplicemente che
per fortuna esistono ancora persone come Mario.

25 ott 2008

Bertolina con le mele



Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Essenza di vaniglia


La ricetta della Bertolina, il dolce per tutte le famiglie della nostra "curtis", ovvero un agglomerato di case di contadini situate attorno a quella turrita del proprietario delle terre, con tanto di cappella privata, é questa:

Ingredienti

100 g. di burro,

200 g. di zucchero semolato,

250 g. di farina 00,

150 g. di farina di mais (fioretto),

4 uova ( 2 intere + 2 tuorli),

80 g. di latte,

80 g. di uva sultanina,

2 mele medie,

scorza di limone,

1 bustina di lievito,

zucchero di canna.

Con lo sbattitore elettrico montare il burro morbido con lo zucchero, fino ad ottenere una spuma gonfia, aggiungere le uova intere ed i tuorli uno alla volta, le farine, il latte, l'uva sultanina infarinata, le scorzette del limone, il lievito.

Trasferire il composto in una teglia ricoperta con la carta da forno bagnata e strizzata.

Ridurre le mele sbucciate a fettine ed inserirle perpendicolarmente nell'impasto.

Spolverare con lo zucchero di canna ed infornare per 50 minuti a 175°.


23 ott 2008

I Muffins di Tara



Dal film "Via col vento"


"Dopo tutto domani é un altro giorno" credo che questa frase riassuma la complessità di un personaggio romantico come Rossella O'Hara


Mentre Rossella O’Hara si allacciava il busto, Mamie le portava un vassoio di squisiti dolcetti del sud.

“Miss Rossella, le signorine di buona famiglia alle feste devono mangiare come un uccellino; prima di uscire mangia uno dei miei muffins

Così ho immaginato che fossero i muffins di Mamie

INGREDIENTI SECCHI
140 g di zucchero

250 g di farina 00

1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato

INGREDIENTI UMIDI
85 g burro sciolto
2 uova
200 ml. Latte
1 cucchiaino di estratto di vaniglia


INGREDIENTI
150 g mirtilli (ho usato quelli surgelati facendoli prima asciugare in un tegame antiaderente)

zucchero a velo q.b.

Scaldare il forno a 180° e imburrare una teglia da muffin da 12 oppure preparare gli appositi stampini di carta.

Mescolare insieme tutti gli ingredienti umidi, dopo di che aggiungerli agli ingredienti secchi, mescolando finché saranno ben amalgamati, ma non eccessivamente altrimenti i muffins risulteranno duri.
Aggiungere in fine i mirtilli.

Versare l’impasto a cucchiaiate negli stampi e cuocere per 15-18 min. finché non saranno ben dorati.
Far raffreddare su una griglia e spolverare di zucchero a velo.

22 ott 2008

UN INVITO PER TUTTI !!!!!!!




Oggi lo Staff del Blog di Cucina, nella persona di Martina, mi ha fatto un bel regalo che mi piacerebbe condividere con voi. Un modo discreto ed intelligente per conoscerci meglio, perché l'empatia corre anche nel WEB.

E come tutte le più belle cose, se condivise, sono ancora più belle.

Perciò, qualora lo vogliate, passate di qui

Grazie a Martina, e a tutto lo staff per l'impegno quotidiano profuso e un grazie particolare a tutti quelli che passeranno di là.

Chiodini con polenta



Chiodini che passione!!
Non vorrei scandalizzare i micologi, ma questi funghi che crescono sotto i nostri gelsi, sotto le robinie, isui ceppi di quercia ecc. io li preferisco al re dei funghi "Sua maestà il Porcino".
De gustibus...


Ingredienti x 6 persone


1 Kg di Chiodini
600 g di salsiccia
2 cucchiai di vino bianco secco
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai di olio evo
1 pizzico di zucchero
1 scatola di pelati
sale-pepe
brodo q.b.

Polenta

500 g di farina di mais
2 l di acqua
1 cucchiaio di sale grosso.

Immergere i chiodini in acqua bollente per 5 minuti.
Togliere la pelle alla salsiccia e farla rosolare in un tegame antiaderente per far perdere tutto il suo grasso.
In un altro tegame far imbiondire la cipolla con l'aglio in due cucchiaio di olio evo, unire i pelati, un pizzico di zucchero, 2 cucchiai di vino bianco secco e un mestolo di brodo.Lasciar cuocere una decina id minuti, unire i funghi e dopo 20 minuti aggiungere la salsiccia tagliata a pezzetti. Regolare di sale e pepe e lasciare sul fuoco ancora una decina di minuti.
Nel frattempo preparare la polenta facendo scaldare l'acqua, aggiungere il sale, la farina a pioggia e sempre mescolando portare a cottura per 30/40 minuti.
La croce sulla polenta é un "optional" che può far sorridere i più giovani, ma da noi si usava così, almeno per chi crede.




21 ott 2008

Crostata ai marrons glaces


La ricetta della pasta frolla é quella di Ross, devo dire che é proprio burrosa e sabbiosa come dice lei.

La "differenza" sta solo nella farcitura.


Farcitura

300g di ricotta
200g marrons glaces
2 cucchiai di zucchero
10 amaretti
1 cucchiaio di brandy


Pasta frolla di Ross

400 g di farina

220 g di burro

160 g di zucchero

1 uovo

1 tuorlo

un pizzico di sale



Tagliare a pezzetti i marrons glaces e sbriciolare gli amaretti.
Lavorare la ricotta con lo zucchero e il brandy, quindi aggiungere i marrons glaces e gli amaretti.
Stendere la pasta frolla e disporla su una teglia imburrata. Punzecchiarla con una forchetta e infornarla a 180° per 5 minuti.
Togliere dal forno, versare il composto a cucchiaiate e infornare nuovamente a 180° per 40-45 minuti


20 ott 2008

Panini semidolci


...Appena sfornati e sono come dicono le Simili:
la parte superiore dorata, mentre tutt'attorno devono restare bianchi.

Si possono congelare e non é vitale scaldarli quando li tirate fuori, basta lasciarli ritornare a temperatura ambiente. A mio avviso sono più profumati dei sandwich .

Ingredienti (con queste dosi ne vengono 20 da 45 g cad.)
Il lievitino
165 g farina Manitoba
75 g di acqua
1 panetto di lievito fresco
Impastare in una ciotola e lasciar lievitare fino al raddoppio.

Impasto
335 g di farina Manitoba
125 g di acqua (aggiungerla sempre poco per volta )
75 g di burro
25 g di strutto o olio evo
50 g di zucchero
7 g di sale.

Per chi ha l'impastatrice mettere tutti gli ingredienti dell'impasto nella macchina , una volta amalgamato aggiungere il lievitino e continuare ad impastare fino a che i due impasti sono omogenei.Far lievitare coperto per 50-60 minuti. Riprendere la pasta e suddividerla in tante palline, disporle sulla teglia rivestita con carta da forno e far lievitare di nuovo per 50-60 minuti. Devono più che raddoppiare. Pennellare la superficie con un uovo sbattuto ed infornare a 200° per una decina di minuti.

18 ott 2008

Tortelli di zucca



Piatto tipico regionale al quale ho voluto, come per i malfatti, aggiungere nella sfoglia un ingrediente del ripieno: la zucca.

Credo che oltre al gusto anche la vista ci guadagni...

Preparazione per 6 porzioni

Ripieno
1000 g di Zucca
160 g di amaretti
160 g mostarda di mele mantovana ( uso quella che faccio io)
180 g grana grattugiato
80 g di burro
noce moscata-sale-pepe

Sfoglia
600 g di farina 0
4 uova
un pugnetto di purea di zucca prelevato dal totale
olio evo q.b. e se necessario (aggiungerlo un po' alla volta perché dipende dall'assorbimento della farina e dalla zucca)
Sale q.b.

Condimento
20 g di grana grattugiato
80 g di burro

Aprire la zucca, pulirla dai semi, tagliarla a pezzi e cuocerla in forno moderato, passare al setaccio e disporre la purea ottenuta in una terrina;
unire gli amaretti tritati finissimi, la mostarda sminuzzata, 160 grammi di grana, sale e pepe;
lavorare il composto fino a ottenere un ripieno ben asciutto;
con la farina, poco sale e le uova,l’olio e la purea di zucca preparare la sfoglia, e farla riposare almeno mezz'ora in frigo. (ho notato che si stende meglio dopo il riposo). Con la macchinetta fare una sfoglia sottilissima, tagliare dei cerchi di circa 8 cm di diametro , deporvi al centro un poco di ripieno e piegare , poi unire le due punte attorno al dito indice, formando un “cappelletto”. Cuocere in abbondante acqua salata o, meglio, in brodo di carne (anche di dado) per 15/20 minuti e condire in una pirofila a strati con il burro fuso e il restante grana.
Il condimento tradizionale (burro fuso e formaggio) è talvolta insaporito con qualche foglia di salvia.

17 ott 2008

La mostarda





....Ma per trovare citata la ricetta della mostarda detta di Cremona, confezionata con frutta candita e senape, si deve fare riferimento ad un ricettario non italiano: si tratta di un rarissimo libro in francese stampato a Liegi nel 1604. L'autore, Lancelot de Casteau, capocuoco nelle cucine di principi, vescovi e nobili signori, si rifà nel suo trattato a diverse cucine europee del tempo. Potrebbe sembrare strano trovare in Belgio questa ricetta, ma una prima spiegazione è sicuramente la presenza in quel periodo, nelle Fiandre, di numerosi mercanti cremonesi tra cui i più noti furono gli Affaitati.

Pur vivendo da molti anni lontani dall'Italia immutato era l'amore nutrito per la cucina di casa i cui piatti, evidentemente, erano riusciti ad imporsi anche nei principeschi banchetti del tempo. Il più famoso di loro, Giancarlo Affaitati, aveva ad Anversa una bella e ricca casa nella quale dava feste sfarzose con la presenza di musici del re: sicuramente qui venne, per la prima volta, fatta conoscere ed apprezzare la Mostarda di Cremona.


come conservante : solo lo zucchero

come colorante: nessuno, tranne quel poco che lascia la frutta.

Noi la mangiamo con i bolliti. L'accostamento dolce-salato ce l'hanno insegnato gli austriaci, illo tempore, durante la loro occupazione.

Ingredienti

3 kg di frutta
1 kg e mezzo di zucchero
250 g di scorzette d’arancia candite (facoltativo)
250 g di cedro candito (facoltativo)
30 gocce di senape

Sbucciate tutta la frutta (mele, pere, pesche ….) lasciate interi i fichi, le ciliegie; denocciolate e tagliate a metà le prugne e le albicocche .

Tagliate a pezzi abbastanza grossi la frutta sbucciata e cuocetela con 1/3 dello zucchero in poca acqua
In un altro tegame cuocete le prugne ecc. con un altro terzo di zucchero, con poca acqua.
Nel frattempo tagliate a fettine e poi a dadini 500 g di scorzette candite di cedro ed arancia.
Quando tutta la frutta sarà pronta, ossia deve essere bella soda, scolatela e mettetela tutta in una ciotola.
Riunite in un unico recipiente i due sciroppi di zucchero che sono serviti per cuocere la frutta ed unite ad essi il restante zucchero; ponete il recipiente sul fuoco e lasciate bollire senza mai mettere il coperchio, fino a che lo sciroppo sarà diventato bello denso. Prendendolo un po’ tra il pollice e l’indice dovrà formarsi un filo resistente. Versatelo quindi sulla frutta, unite le scorzette candite e 30 gocce di senape liquida, amalgamate bene, lasciate raffreddare il tutto e poi sistemate la mostarda nei vasetti precedentemente sterilizzati.







16 ott 2008

Torta di nonna Nella





Torta di patate di nonna Nella da un’idea della C.I.

Questa ricetta però non dava le quantità degli ingredienti ed allora io l'ho fatta così. Quindi non se é uguale a quella di nonna Nella, per via delle dosi degli ingredienti , ma é buona e non troppo calorica.
Per la pasta:
200 g Farina 00
100 g Farina di grano duro
acqua, sale,

Per il ripieno:
200 g di porri
700 g di patate
7 cucchiai di grana padano grattugiato, sale.
Teglia cm 23 di diametro

Lessare le patate e schiacciarle con una forchetta.
Fare appassire i porri a fuoco dolce, nell’olio extravergine di oliva.
Unire e mescolare patate, porri ,grana , sale.
Amalgamare acqua, farina e un pizzico di sale fino ad ottenere un impasto sodo e liscio; dividerlo in palline grandi come un mandarino e passarle nella macchina della pasta ,ottenendo così delle strisce lunghe e strette da accostare le une alle altre, leggermente sovrapposte. Farcire con il ripieno.
Ripiegare i lembi di pasta che fuoriescono dalla teglia sopra la torta.
Bucherellare con la forchetta. Irrorare con olio abbondante ed infornare a 180° per 50 /60 minuti.

15 ott 2008

La pagnottona con LM




Sono proprio soddisfatta di come mi é venuto questo pane, il classico pane fatto senza fretta, come a volte capita, e seguendo tutti i sacri crismi ed accorgimenti per un perfetto impasto e lievitazione. L'abbiamo mangiato a mezzogiorno bello fragrante.
Ingredienti:
50 g di lievito madre
800 g di farina Manitoba
Acqua- sale
Il lievito madre deve essere maturo ed attivo.
1° rinfresco (h 15 di ieri)
Ho impastato il lievito con 50 g di farina e 25 g d’acqua. formato un panetto e lasciato lievitare fino al raddoppio (circa 3 ore).
2° rinfresco
Ho pesato il panetto (125 g) impastato con la stessa quantità di farina (125 g) e 60 g d’acqua e rimesso a lievitare fino al raddoppio (circa 3 ore). Il resto lo conservo in frigo per successivi utilizzi .
Impasto
Ho messo nell'impastatrice il panetto lievitato (200 g circa) con 600 g di farina, 360 g d’acqua e 2 cucchiai di sale fino. Tolto l'impasto bello liscio e omogeneo l'ho lasciato ancora lievitare per tutta la notte nel forno spento con la luce accesa. Ore 8 di questa mattina ho formato la pagnotta, praticato tagli trasversali sulla superficie e infornato a 210° per 40-50 minuti abbassando la temperatura, dopo mezz’ora, a 190°, ho messo un pentolino d’acqua in fondo al forno e spruzzato la crosta con un po' d'acqua nei primi quindici minuti.

14 ott 2008

Biscotti allo zafferano



Ingrediente naturale, lo zafferano, oltre che ad insaporire é anche un ottimo colorante per la preparazione di torte decorate.


Ingredienti
350 grammi di farina 00

75 grammi di burro

0,75 grammi di zafferano

1,5 dl di latte

75 grammi di zucchero

1 bustina di lievito

sale

Sciogliere in una casseruola il burro, aggiungere il latte e lo zafferano, lasciar intiepidire ed unire la farina setacciata con il lievito, un pizzico di sale. Il risultato deve essere una pasta morbida ma non appiccicosa. A questo punto dividere la pasta in 25-30 pezzi: da ciascun pezzo ottenere una lunga striscia cilindrica , tagliarla a tocchetti ed appiattire i cilindretti con una leggera pressione della mano. Ognuno però può dare la forma che vuole. A me piace dare una forma "casalinga" a seconda degli ingredienti. Invece per i pasticcini per un buffet ecc. é tutta un'altra storia.
Disporre su carta da forno ed infornare a 175° (nel mio che é sempre piuttosto alto) per una quindicina di minuti.


13 ott 2008

Crakers al sesamo e paprika


Sicuramente questa ricetta é conosciuta, perché é quella di Adina, ma poiché voglio sempre andare sul sicuro i crakers li faccio così:
Crakers di Adina
250 g di farina
8 cucchiai di olio extravergine di oliva
acqua per amalgamare e poi quello che volete... qui ci sono: semi di sesamo e paprika.
Impastate la farina con l'olio e man mano aggiungete un filo d'acqua fino a che sentirete la pasta diventare morbida ed elastica. Lasciatela riposare una mezz'oretta. Dividetela a metà. Tirate la sfoglia col mattarello e metteteci dentro in una metà i semi di sesamo bianco, e nell'altra metà della paprika, secondo il vostro gusto e grado di piccante. Ripiegatela su se stessa e tiratela col mattarello ripiegandola più volte su se stessa. Deve risultare una sfoglia fine. A questo punto tagliatela a triangoli, cerchi, quadrati, come vi piace, e sistemate i crackers così ottenuti in una teglia. Prima di infornare, mettete del sale sopra ai crackers ai semi di sesamo; per quelli alla paprika, invece, spennellateli con un filo d'olio, e spolverizzateci un misto di sale e peperoncino tritato. Il forno dev'essere preriscaldato a 180°, e bastano 10 minuti per la cottura. Ovviamente li potete fare come volete, con le erbette, con i semi di papavero, con la cipolla... sbizzarritevi!

12 ott 2008

Cheesecake alla zucca con ragnatela





Per il party a Casa di Ross ho fatto questo cheesecake che ho trovato trovato qui

La mia versione però é leggermente diversa perché ho usato un mix di biscotti che avevo in casa anziché i Digestive, ed invece del Philadelphia ho usato la ricotta.
Ingredienti
250 g di Biscotti
100 g di Burro
200 g di Cioccolato fondente
3 cucchiai di succo di limone
300 g di Panna da cucina
500 g di ricotta
2 Uova intere
2 tuorli
1/2 cucchiaino di zenzero
1 cucchiaino di Cannella
250 g di polpa di Zucca
200 g di zucchero semolato
Preparazione

Lavate e pulite la zucca e mettete la polpa a cuocere in una pentola a pressione per 20 minuti.Mettete nel mixer i biscotti secchi, il burro e un cucchiaio di zucchero, e frullate il tutto fino ad ottenere un composto farinoso e ben amalgamato.
Una volta pronto, mettete il composto in una teglia ben imburrata di 24 cm di circonferenza, e pressatelo sul fondo facendolo aderire anche ai sui lati.
Conservate la teglia in frigo per almeno 30 minuti e nel frattempo preparate l' impasto della torta.
Mettete nel mixer la ricotta , lo zucchero, la polpa di zucca e la panna e lasciate amalgamare il tutto per qualche minuto.
A questo punto, aggiungete il succo di limone, lo zenzero, la cannella e, uno alla volta, le uova, quindi, quando tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati ed il composto risulterà gonfio e omogeneo spegnete il mixer e versate il composto nella teglia.
Infornate la vostra cheesecake in forno preriscaldato a 190° per 40 minuti e, una volta pronta lasciatela intiepidire in forno per far si che non si abbassi.
Una volta che si sarà raffreddata potete passare alla decorazione: fate sciogliere a bagnomaria 200 g di cioccolato fondente e, con un cono preparato con la carta forno, disegnate sulla cheesecake una ragnatela con un piccolo ragno, magari di caramella, io invece ho diviso a metà un ovetto di cioccolato, messo le zampine con un pezzo di rotella di liquirizia e due gocce di colorante rosso per gli occhi.
Mettete in frigo per almeno 3 ore.

Treccia di pasta brioche



Ho provato a fare questa ricetta tratta dal data base della C.I.
Treccia di pasta brioche.
Come procedimento é un po' lunghetto, però dà tanta soddisfazione e vale la pena provare. Usando il lievito madre ho cominciato la sera prima ad impastare, mentre il ripieno si può fare il giorno dopo, intanto che avviene la seconda lievitazione.
Ingredienti:
500 g di farina 00
200 g di mandorle pelate
120 g di latte
120 g di burro
120 g di gelatina di albicocche
100 g di nocciole
80 g di zucchero + 2 cucchiai
60 g di pinoli
50 g di marmellata di albicocche
30 g di uvetta
20 g di lievito di birra (o 170 di L.M.)
10 g di sale
6 uova
Limone -Vanillina- rum -zucchero in granella
Impastate 300 g di farina con il lievito e 125 g di acqua; fate lievitare il panetto per circa un’ora e 30’ quindi trasferitelo nella ciotola dell’impastatrice, aggiungete il resto della farina ( 200 ), 5 tuorli, 80 g di zucchero, il burro morbido, il sale, una bustina di vanillina, il latte, la scorza grattugiata di un limone, quindi avviate l’apparecchio fino a quando la pasta risulterà morbida, omogenea ed elastica.Mettetela in una ciotola infarinata e far lievitare coperta in un luogo tiepido per circa un’ora. Mettete l’uvetta a bagno nel rum, macinate le mandorle e le nocciole con 2 cucchiai di zucchero, poi mescolate il tutto con un albume, i pinoli, la marmellata, l’uvetta ottenendo così il ripieno. Stendete la pasta lievitata in un rettangolo di cm 60x40, distribuitevi sopra il ripieno e poi piegate la pasta in 3 (come una lettera) il nuovo rettangolo sarà di cm 40x20. Tagliatelo in 3 strisce ed intrecciate. Accomodate la treccia sulla placca coperta con carta da forno e chiudetela ad anello.Infornare a 170° per 50 minuti.Quando sarà cotta cospargetela con la gelatina e di zucchero in granella.

11 ott 2008

Grissini ai tre formaggi



Aghi di rosmarino tritati finissimi e paté di pomodori secchi , sono la mia variante a questa ricetta trovata sul ricettario Paneangeli

Ingredienti
Impasto
250 g di farina
1 busta lievito secco oppure un panetto di fresco
10 g di zucchero
30 g di burro
150 ml di acqua tiepida
1 cucchiaino colmo di sale
aghi di rosmarino tritati (una ventina)

per farcire
50 g di Edamer grattugiato
paté di pomodori secchi
20 g di grana miscelato con pecorino.

Ho messo tutti gli ingredienti nell'impastatrice, ottenuto il panetto l'ho fatto lievitare in una ciotola coperta da un panno umido per 40 minuti, fino al raddoppio.Poi con un mattarello ho steso la pasta in un rettangolo (35x40), ho spennellato tutta la superficie con il paté e cosparso con l'Edamer. Ho arrotolato il rettangolo, pressato bene, e con una rotella ho tagliato tante strisce larghe circa 1,5 cm, stirate con il pollice e l'indice e passate nel misto di grana e pecorino.Nel forno preriscaldato a 170°-180° (il mio é ventilato) per 15-18 minuti

10 ott 2008

Comunicazione di servizio


Il regalo per Asterix & C.
Non posso fare a meno di non rendervi partecipi di quanto ho imparato oggi, collegandomi qui.
Lo consiglio a tutti, soprattutto a chi come me non brilla molto in informatica...
Un grazie di cuore ad Asterix e a tutto lo staff, al quale mi rivolgo spesso con le mie domande da prima elementare, per la loro pazienza.
Dalla città dei 3T
Torrone-Torrazzo e.... Tognazzi

Minestra riso patate e verze

Il nostro paese é un grande produttore di riso, soprattutto la Val Padana.
E' un prodotto ricco di preziose sostanze nutritive, é digeribile e sano.
Volevo dedicare ancora una ricetta a questo prodotto che si presta anche per la preparazione di un pranzo completo : dall'antipasto, al dolce, usando le verdure che il "convento" passa in questa stagione.
Ingredienti per 4 persone:
200 g di pancetta affumicata,
1 verza media
400 g di patate,
30 g di burro o olio evo
1 l di brodo di carne,
1 spicchio d'aglio, 1 rametto di timo, 1 cipolla, sale, pepe.

Tagliate le foglie a pezzi le foglie della verza, dopo averle lavate. Sbucciate le patate e tagliatele a quadrotti.
Scaldate il burro in una casseruola a fuoco medio e fatevi appassire la cipolla sminuzzata, l'aglio schiacciato e la pancetta a dadini.
Quando iniziano a dorare, unite il cavolo, le patate sbucciate, il timo, sale e pepe. Bagnate con il brodo e lasciate sobbollire circa un'ora coperto.Un quarto d'ora prima della cottura buttate il riso.

Biscotti al mais





Per chi ama i sapori "un po' rustici" questi biscotti sono l'ideale, non troppo dolci, ricordano un po' i Krumiri.

Occorrerebbe una siringa in metallo con foro a stella (ed un po' di forza) per formare i biscottini. Al momento non l'avevo ed allora ho formato dei cilindri a mano ( 2o g cad.) piegati un pochino a mezzaluna e rigati con i rebbi della forchetta. Non sono poi tanto male lo stesso...

Ingredienti
400g di farina
85g di farina fioretto
35g di fecola
100g di zucchero
150g di burro
3 tuorli1 uovo intero
Un pizzicone di sale uno di carbonato di ammonio (o 1/2 cucchino di lievito)
Vaniglia (estratto)

Preparare la pasta montando il burro morbido con lo zucchero, unire i tuorli e l’uovo mescolati al sale, quindi la vaniglia ed infine le farine mescolate insieme e l’ammoniaca. La pasta è pronta e va fatta riposare un quarto d’ora al fresco. Dare la forma ai biscottini e cuocerli una decina di minuti a 200°C.
Si mantengono a lungo e sono ottimi con il tè o il caffè.
Grazie a Paola Lazzari per la ricetta.

7 ott 2008

Lumachine saporite



Non lasciatevi trarre in inganno dal nome, non sono le lumachine che troviamo nei nostri prati dopo la pioggia, ma bocconcini saporiti che, oltre a come antipasti, non sono affatto male anche per una merenda.
Ingredienti:
250 g farina Manitoba
120 g di acqua (dipende dall'assorbimento della farina)
80 g di salame saporito a dadini piccoli
2 cucchiai di grana padano grattugiato
1/2 cucchiaio di strutto oppure olio evo
1 cucchiaio di olio evo
10 g di lievito di birra fresco
1 pizzico di sale
1 pizzico di pepe facoltativo
Impastare bene prima la farina con l'acqua e il lievito, poi aggiungere il sale, il pepe e per ultimo il grana , alla fine lo strutto e l'olio. Impastare per almeno dieci minuti. Far lievitare la palla coperta per 45/50 minuti circa. Deve raddoppiare.
Riprendere l'impasto e aggiungere i cubetti di salame.
Dividerlo in palline da 40 g l'una, con queste dosi ne vengono una quindicina.
Fare dei rotolini lunghi cm 19 e spessi circa 1 cm. e formare le lumachine senza stringere troppo.
Disporle sulla carta da forno e far lievitare ancora per 20 minuti . Si devono gonfiare ancora.
Spennellare con l'uovo sbattuto ed infornare a 180° fino a doratura.

Torta con farina di castagne




Le castagne, questo splendido frutto di stagione che si trova nei nostri boschi, é talmente buono che per l'appunto é stato coniato il detto: “Saporito come una castagna”.
Questa ricetta é di un'amica della Cucina Italiana. (credo Daniela), chiedo scusa dell'eventuale errore di citazione.

Ingredienti:
150 g farina 00
150 g di farina di castagne
330 g di zucchero,
2 cucchiai colmi di cacao amaro,
4 grosse uova
150 g di burro,
225 g di latte,
1 bustina di lievito
Optional: roselline di albumi avanzati ,per decorare
Procedimento:
sbattere con le fruste elettriche per almeno 10 minuti le uova con lo zucchero, aggiungere il burro morbido o liquefatto ma freddo. Setacciare insieme le farine con il cacao e il lievito e aggiungerle a cucchiaiate alternando con il latte. Versare il composto in una teglia rotonda diametro cm 26 e mettere in forno già caldo a 175°/180°(dipende dal forno) per 35-40 minuti.





5 ott 2008

Stufatino agli aromi


Domenica é sempre domenica recitava una vecchia canzone...
Nella mia famiglia la si festeggia sempre con dei piatti un po' più laboriosi del solito, come questo stufatino con la polenta abbrustolita del sabato. Di proposito faccio la polenta il giorno prima per il giorno dopo...questa volta non é un riciclaggio, ma con questo piatto noi preferiamo la polenta del giorno prima,abbrustolita.
Ingredienti stufatino per 4 persone:
600 g di pernice
aromi per il brodo (sedano-carote-cipolla)
sale-pepe
30 g di burro
2 cucchiai di olio evo
1 cipolla
4 chiodi garofano
una grattugiatina di noce moscate
1 rametto di rosmarino
qualche foglia di : maggiorana - alloro- salvia
750 g di pelati
1 bicchiere di vino rosso
Fate cuocere in acqua bollente salata la pernice insieme agli aromi, mantenendola piuttosto indietro di cottura. Mettete da parte il brodo (vi servirà per la minestra della sera). Appena la carne sarà fredda tagliatela a fette spesse 1/2 cm. Nel frattempo avrete messo in un tegame largo, il burro, l'olio, la cipolla tagliata a fettine, i chiodi di garofano, la noce moscata grattugiata, il rosmarino, l'alloro, la salvia e la maggiorana; lasciate insaporire per una decina di minuti mescolando spesso. Unite al soffritto il vino rosso, lasciatelo evaporare e alla fine unite i pelati schiacciati con una forchetta e un mestolino di brodo. Quando il sugo sarà leggermente ristretto, passatelo al passaverdura, poi immergetevi le fettine di carne, sale, pepe e lasciate stufare per 20 minuti circa.
Polenta
500 g di farina di mais
2 l di acqua
1 cucchiaio di sale grosso
Versare a pioggia la farina quando l'acqua é ancora tiepida per evitare di fare i grumi.
Mescolando lentamente per 30-40 minuti (per chi ha buon tempo come me) diversamente si può comprare quella precotta.










4 ott 2008

Fantasmini e...





Per il nostro appuntamento a casa di Ross, ho pensato prima ai bambini. Due ricettine semplici, ma proprio buone e sono sicura che piaceranno anche ai grandi.
Ossa dei morti (ne vengono ca 30 )
200 g farina 00
100 g di nocciole tritate
100 g di mandorle tritate
1 albume
200 g zucchero
cannella mezzo cucchiaino
4 chiodi di garofano a pezzetti
Liquore dolce tipo marsala

In una terrina mettere la farina, lo zucchero, le mandorle, le nocciole, i chiodi di garofano ridotti a pezzetti, la cannella, e mescolare.A parte montare a neve un albume ed unirlo agli altri ingredienti. Aggiungere 3-4 cucchiai di liquore fino a che, impastando, il composto sarà lavorabile.Stendere il composto dello spessore di circa 3-4cm e tagliarlo in rettangolini.Con le dita poi formare delle formine di "ossa": arrotondare le estremità rimpicciolendo il centro.Mettere i biscotti su una piastra con carta forno ed infornare a 170° per circa 25 minuti.
I Fantasmini di GZ
100 g Burro
50 g cioccolato fondente
100 g Farina
3 albumi
70 g zucchero a velo da cospargere
100 g Zucchero semolato
Fate ammorbidire il burro, mescolandolo con un cucchiaio, fino ad ottenere una crema.Unitelo alla farina e allo zucchero amalgamando il tutto per bene, quindi incorporate gli albumi mescolando il composto fino ad ottenere una crema abbastanza densa e liscia.Nel frattempo fate preriscaldare il forno a 180° e rivestite una teglia con della carta da forno.Mettete una cucchiaiata di composto sulla teglia, allargandolo per bene con il dorso di un cucchiaio fino a formare un bel cerchio non molto spesso.Ripetete la stessa operazione fino a che avrete terminato il composto, quindi infornate il tutto per 5 minuti finché il bordo dei cerchi non inizi a colorirsi.Togliete i cerchi dal forno, staccateli dalla teglia e modellateli con le mani fino a formare la forma del fantasmino.Lasciateli raffreddare e nel frattempo preparate il cioccolato per le decorazioni.Sciogliete il cioccolato e mettetelo in un cornetto preparato con la carta da forno.Quando i fantasmini si saranno raffreddati, disegnate col cioccolato gli occhi e la bocca.Lasciate solidificare il cioccolato e cospargete i vostri fantasmini con lo zucchero a velo per ottenere un vero "effetto fantasma.











Minestra di tagliolini con la zucca







Minestra di tagliolini con la zucca.

Ingredienti per 4 persone:
500 g di zucca
½ cipolla – 1 gambo di sedano-1/2 carota
2 cucchiai di olio evo
1 puntina di spezie (La Saporita)
1 bicchiere di latte
2 patate
1pomodoro a pezzetti
270 g di tagliolini
1 l di brodo
Grana padano grattugiato.

Togliere la buccia alla zucca e tagliarla a cubetti. Tagliare a tocchetti le patate.
Soffriggere la cipolla nell’olio , aggiungere la zucca , le patate, il pomodoro e lasciar insaporire per alcuni minuti rimestando bene. Quindi aggiungete il latte e il brodo necessari per la minestra . Appena leva il bollore buttate in pentola i tagliolini e cuocere per 10/15 minuti. Ultimate con il grana grattugiato.

3 ott 2008

Il Bussolano






Raccolta di ricette di Laura





E' una dolcissima iniziativa di Laura alla quale partecipo volentieri con questa ricetta.


Il Bussolano é il dolce tradizionale di Soresina (CR) ed ogni famiglia ha la sua. Non ne esiste una uguale all'altra.

Perché ricetta del cuore? Perché da sempre la sua "formula magica" riunisce tutta la mia famiglia nelle grandi occasioni : nei ricordi, nel presente e si spera anche nel futuro. Ora come allora, ritrovarsi tutti insieme nella casa di campagna –con i piatti che rendono ricche le ritualità e le feste familiari é come fare un viaggio a ritroso tra i sentimenti e i profumi di una tradizione mai dimenticata.


Ingredienti:

Biga (la sera prima)
200 g di farina manitoba
90 ml d'acqua
2 g di lievito fresco.
La mattina aggiungere alla biga:
500 g di farina 00
100 g di zucchero
150 g di burro  Soresina a temperatura ambiente
250 g di uova (5-6)
25 g di lievito fresco.

Impastare molto bene, il composto é molto morbido, va bene così, non aggiungere la farina e far lievitare fino al raddoppio. (due ore)

Poi aggiungere all'impasto
100 g di zucchero
150 g di burro Soresina a temperatura ambiente
1 cucchiaino di sale
1 bustina di vaniglina.

Far lievitare di nuovo. (un'ora circa).Mettere in una tortiera con il buco, ricoperta di carta da forno bagnata e far lievitare di nuovo fin quasi all'orlo dello stampo. Cospargere di zucchero in granella ed infornare a 175° per 25-30 minuti.
Con queste dosi ne vengono due. Non ho mai provato a dimezzarle.
In casa mia usavamo queste dosi perché uno era per noi e l'altro per gli amici quelli veri e di riguardo.




Confettura di pomodorini verdi e MEME



Questa é una ricetta che mi ha richiesto Tittina. Credo che possa interessare anche ad altri, visto che in questo periodo, chi ha l'orto, ha sicuramente ancora pomodori che non maturano più per un sole troppo pallido di Settembre .

Questa confettura si sposa bene con il grana ed il salame.
1 Kg Pomodorini verdi
500 g Zucchero di canna
2 limoni non trattati
Rum q.b.

Lavare i pomodorini perfettamente sani e sbollentarli per 2 minuti così da poter togliere loro la buccia.
Una volta asciugati si tagliano a rondelle eliminando accuratamente tutti i semi, si sistemano in una terrina di vetro o ceramica facendo uno strato di pomodorini ed uno strato di zucchero ed aggiungendo solo alla fine il succo dei due limoni. Far riposare tutta la notte.
Il giorno dopo, si mette il tutto in pentola su fuoco moderato, si aggiunge il rum, e se lo si desidera, mettere la buccia dei limoni non trattati tagliata a julienne , e si fa bollire rimestando di tanto in tanto per circa 1 ora e mezza sino a cottura ultimata.

Vale sempre la prova piattino.
Mettere la confettura in vasi di vetro precedentemente sterilizzati e riporre in credenza al buio.

1° Meme

Mi ha girato questo "MeMe" Luana. E' il primo che faccio, ma lo compilo molto volentieri, a me piace fare test , quiz, ecc. perché nonostante l'età, forse non mi conosco troppo bene.
Lo giro a Maurina esperta panificatrice che come me ha spesso le mani in pasta.
Nome: Germana
Ti piace il tuo nome o vorresti averne un altro? No, mi piace perché non ce ne sono molti
Segno zodiacale: Bilancia
Cosa ti piace di più di te? La fantasia, il gusto del bello, il mio spirito di avventura e la disponibilità verso il prossimo.
Cosa vorresti cambiare? Vorrei essere meno "teutonica" con me stessa ma soprattutto con i miei cari. Ossia la mia intransigenza (non ci deve essere niente fuori posto, gli orari sono quelli é inversamente proporzionale alla disponibilità verso il prossimo). Forse però esagero...
Descriviti con tre parole: Apparentemente granitica, dolce per chi mi conosce bene, severa verso di me
La cosa più folle che hai fatto? Attraversare il Rio Negro nella foresta amazzonica in Brasile, su una barchettina indigena con spuntoni di rami che uscivano dall'acqua, e non so nuotare.
Piatto preferito? Il pane
Qual'è il tuo primo pensiero quando ti svegli? La mia mamma che non c'é più
Cos'è l'amore? E' quel sentimento che "muove il sole e le altre stelle"
Se fossi un animale saresti? Un cagnolino
Cosa volevi fare da piccola? La suora, l'infermiera, a seconda dei giorni
Canzone preferita? Pensando a te, ma tante altre soprattutto colonne sonore di film, per esempio Il Dottor Zivago
Film preferito? Rivedo sempre Via col Vento, L'albero degli zoccoli , Amarcord e tanti altri.
Cartone animato preferito? Il Libro della giungla
Con chi faresti un viaggio da sogno?
2 opzioni:
1. da sola,
2. con la mia metà
La cosa che rimpiangi di più? Non aver avuto figli
Libro preferito? I Promessi sposi é quello che ho letto più volte, poi ce ne sono altri ne ho un armadio pieno. Ultimamente vado a riprendere quelli dei tempi della scuola e mi esercito a tradurre dal latino.
Il regalo più bello che hai ricevuto? Ne ho ricevuti tanti, ma quello che desideravo di più no.
Ti piace il posto dove vivi? Sì non lo cambierei con nessun altro posto del mondo. Il paesaggio che vedo dalla mia finestra é impagabile. I campi di grano, il Grande Fiume che passa non lontano dalla mia casa, sullo sfondo il Torrazzo la sera tutto illuminato...
L'oggetto che preferisci? la bicicletta
Stanza della casa preferita? Lo studio dove mi ritiro a parlare con voi o a leggere, o ascoltare buona musica, e...godermi la mia privacy
La cosa più bella che ti è stata detta? Non ricordo
La libertà è...? Fare tutto quello che voglio nel rispetto dei "confini" altrui
Serie tv preferita? Colombo - Chi vuol essere milionario - Il commissario Rex.
I sentimenti bisogna tenerseli per sé? No , ma non riesco spesso a manifestarli. Forse per una forma di pudore dovuta all'educazione che ho ricevuto?
Una cosa che detesti? Più di una:L'ipocrisia, la falsità, la boria, l'orgoglio.
Hai mai odiato qualcuno? Sì una persona a cui ho fatto del bene ed in compenso ho ricevuto calunnie.
Una cosa che ami fare? cucinare, imparare di tutto e di più per non essere tagliata fuori da questa società che cambia ad una velocità supersonica.
Hai paura della morte? Sì, anche Gesù Cristo ne ha avuta, figuriamoci io
Ti sei annoiato a rispondere a tutte queste domande? No